IT   EN

Ultimi tweet

Le piaghe da decubito nell’anziano: epidemiologia e ricadute economiche

Prevalenza delle lesioni cutanee croniche in Italia (in particolare ulcere da pressione): il fenomeno interessa almeno 2 milioni di italiani ed è in aumento, anche per l’invecchiamento della popolazione.

 

Secondo stime attuali, alle ferite è da imputarsi circa il 4% dei costi totali del sistema sanitario; una percentuale in aumento. I 2 milioni di italiani affetti da ulcere da pressione incidono sui costi della sanità pubblica per quasi 1 miliardo di euro l’anno. I costi sono generati per il 15-20% dall’acquisto dei materiali da medicazione, per il 30-35% dal tempo del personale infermieristico; oltre il 50% dei costi sono generati dall’ospedalizzazione.

 

La stima delle ulcere da decubito varia in rapporto alla tipologia assistenziale considerata:

  • reparti per acuti: dallo 0,4 al 38%
  • residenze sanitarie assistenziali: dal 2,2 al 23,9%
  • assistenza domiciliare: dallo 0 al 17%
  • In soggetti con deficit neurologici la prevalenza delle ulcere da pressione varia tra l’11% e il 30% con un’incidenza annua di piaghe da decubito del 7-8%

 

La distribuzione dei soggetti con ulcere da decubito, varia a seconda dei reparti di ricovero:

  • Nei reparti per acuti: 0,4-38% dei ricoverati
  • RSA: 2,2-23,9%
  • Assistenza domiciliare 0-17%

 

I soggetti con deficit neurologici presentano ulcere da pressione con una prevalenza variabile dall’11 al 30% e hanno un’incidenza annua di ulcere da decubito del 7-8%.

 

Il costo delle ferite

Le stime attuali indicano che alle ferite è da imputarsi quasi il 4% dei costi totali del sistema sanitario, e che questa percentuale è in aumento.

 

2 milioni di italiani affetti da ulcere da pressione incidono sui costi della sanità pubblica per quasi 1 miliardo di euro l'anno, così ripartiti:

15-20% costo dei materiali

30-35% tempo del personale infermieristico

45-65% ospedalizzazione

 

I costi ‘diretti’

La comparsa di una lesione da pressione negli ospedali americani può comportare un aumento della durata della degenza ospedaliera fino a 5 volte e un incremento della spesa sanitaria stimabile in un ordine di 2.000-11.000 dollari.

 

Secondo dati di FederAnziani (SIC, Sanità in Cifre), gli anziani affetti da ulcere da decubito spendono per le medicazioni legate alla loro patologia fino a 250 euro al mese (ma per il 13% di loro, sfora il tetto dei 250 euro al mese)

 

Un recente studio olandese ha messo in evidenza:

  • Costi medi del trattamento chirurgico: 30286 € (lesioni singole alle estremità), 10113 €  (lesioni al tronco), 40882 €  (lesioni multiple)
  • Costi medi della ospedalizzazione: aumento del 74% rispetto ai ricoveri convenzionali (con netto aumento delle complicanze postoperatorie)

Gli anziani che soffrono di piaghe da decubito spendono per le medicazioni legate alla loro patologia fino a 250 euro al mese

 

I costi ‘indiretti’

Si arrivano perdere quasi 500 mila giornate di lavoro per il sistema produttivo, tra pazienti e familiari dei malati che non si recano in ufficio per assisterli.

 

Si arrivano perdere quasi 500 mila giornate di lavoro per il sistema produttivo, tra pazienti e familiari dei malati che non si recano in ufficio per assisterli.

 

 

Fonte:

Professor Giovanni Troisi, responsabile UOS Day Service-Night Hospital, Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie, Nefrologiche, Anestesiologiche e Geriatriche, Policlinico Umberto I, Roma

 

 

 

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.