IT   EN

Ultimi tweet

Le casse malati impiegano in media 10 giorni per rimborsare gli assicurati

Gli assicurati che pagano direttamente le prestazioni mediche vengono rimborsati dalla loro cassa malati in media dopo dieci giorni.

Da una valutazione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) emerge tuttavia che i tempi variano notevolmente da una cassa malati all'altra.

Per i trattamenti e le terapie ambulatoriali gli assicurati ricevono nella maggioranza dei casi una fattura da saldare direttamente. Lo stesso vale per i medicamenti acquistati in farmacia. Secondo il sistema del «terzo garante», l'assicurato trasmette la fattura al suo assicuratore-malattie, che la rimborsa detraendone l'aliquota percentuale e l'eventuale parte rimanente della franchigia.

La legge sull'assicurazione malattie non prevede un termine massimo per questi rimborsi. Da una valutazione dell'UFSP risulta che il tempo di rimborso impiegato dagli assicuratori-malattie è, in media, di dieci giorni a partire dalla ricezione della fattura, con notevoli differenze tra le varie casse malati.

Per appurare i termini di rimborso di ogni istituto assicurativo, l'UFSP ha chiesto agli assicuratori di analizzare tutte le prestazioni fatturate nel corso del 2014 e d'illustrarne il risultato in un apposito questionario messo a loro a disposizione.

Un assicuratore (Assura Basis SA) ha impiegato in media oltre 30 giorni per eseguire i rimborsi. Dopo l'intervento dell'UFSP, l'Assura ha comunicato di aver adottato le misure necessarie per ridurre notevolmente i tempi di rimborso già a partire del 2015.

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.