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La vaccinazione e' un atto di responsabilita'. Settimana Europea dell' Immunizzazione

di Mario Melazzini, Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I vaccini funzionano. Questo è il messaggio lanciato dalla settimana dell’immunizzazione, che si celebra in Europa dal 23 al 29 aprile.

In questi giorni siamo tutti chiamati – cittadini, istituzioni pubbliche, operatori sanitari, imprese – a ricordarci e a non dare per scontata l’importanza delle vaccinazioni e lo straordinario impatto che hanno avuto sulla vita di ciascuno di noi.

Nell’arco di pochi decenni grazie all’introduzione di vaccini efficaci e sicuri abbiamo potuto sconfiggere o tenere sotto controllo malattie infettive pericolose come il vaiolo, la difterite, il tetano, la febbre gialla, la pertosse, la poliomielite e il morbillo.

Ma la settimana dell’immunizzazione è anche uno stimolo affinché non si abbassi la guardia contro la minaccia ancora latente di molte di queste malattie. Non dobbiamo mai dimenticare che se le percentuali di copertura vaccinale non raggiungono quella soglia di sicurezza che garantisce la cosiddetta “immunità di gruppo” malattie che credevamo sparite possono tornare a colpire la popolazione.

Il caso dell’epidemia di morbillo in corso in Italia dal 2017 è emblematico e conferma quanto si possa rapidamente perdere il vantaggio conseguito negli anni a danno soprattutto dei soggetti più deboli.

La vaccinazione è un atto di responsabilità. Vaccinandoci non facciamo soltanto il nostro bene, in termini di prevenzione delle malattie, ma contribuiamo alla salute di tutti, anche di chi, per gravi patologie, non può vaccinarsi.

Voglio sottolineare per l’occasione il lavoro costante che l’AIFA svolge – insieme al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità – per garantire ai cittadini la disponibilità di vaccini efficaci e sicuri.

L’Agenzia segue tutto il percorso di vita del vaccino, dalla produzione della componente attiva fino alla commercializzazione e, dopo l’immissione in commercio, ne monitora l’uso nella vita reale con una costante attività di vigilanza.

Parte di questa attività quotidiana dell’Agenzia a servizio della salute dei cittadini è e deve essere un’informazione corretta, trasparente ed efficace, che è l’unico strumento, per una Istituzione pubblica, in grado di contrastare la disinformazione dilagante e soprattutto l’esitazione vaccinale.

Per questa ragione invito tutti a consultare i professionisti del settore, medici e ricercatori. Persone che hanno dedicato la propria vita professionale a questa materia. Se vi informate attraverso il web controllate sempre che le informazioni provengano da fonti convalidate e autorevoli, soprattutto sui temi della salute e visitate in particolare i siti delle istituzioni pubbliche, delle società scientifiche, delle riviste scientifiche maggiormente accreditate.

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