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La Svizzera vuole sostenere famiglie con figli gravemente ammalati

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale vuole mettere a disposizione delle famiglie che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili risorse finanziarie supplementari.

? Con 21 voti contro 0 e 1 astensione la Commissione ha trasmesso al Consiglio nazionale un progetto per sgravare in modo mirato le famiglie che curano a domicilio i figli gravemente ammalati o disabili. Sollecitata dall’iniziativa parlamentare 12.470 Miglior sostegno per i figli gravemente ammalati o disabili che vengono curati a domicilio (Joder) la Commissione vuole aumentare il supplemento per cure intensive, affinché le famiglie interessate possano disporre di un margine di manovra finanziario più ampio e impiegare mezzi supplementari a favore di misure concrete di sgravio.

Si propone inoltre una disposizione derogatoria in forza della quale le famiglie che ricevono un contributo per l‘assistenza non vengano penalizzate: concretamente il supplemento per cure intensive non dovrebbe in futuro più essere dedotto dal contributo per l’assistenza. Dopo aver preso atto dei risultati della consultazione e dopo una nuova deliberazione la Commissione ha modificato il proprio progetto di atto normativo e l’ha sottoposto al Consiglio nazionale senza più proposte di minoranza. Nel contempo il Consiglio federale è invitato a esprimere il proprio parere.

La Commissione ha elaborato un progetto di atto normativo relativo alla Iv. Pa. Trasferimento delle tasse di vigilanza destinate alla CAV PP. Inserire un capoverso 4 all'articolo 64c (14.444 n; Leutenegger Oberholzer) approvandolo all’unanimità. Con il progetto vuole colmare una lacuna legislativa emersa nel 2012 in occasione della riforma strutturale della previdenza professionale. La Commissione vuole garantire che le autorità di vigilanza cantonali e regionali possano trasferire agli istituti di previdenza le tasse di vigilanza destinate alla Commissione di alta vigilanza della Confederazione (CAV). Essa vuole inoltre che i criteri già oggi applicati per determinare le tasse di vigilanza siano precisati nella legge. La Commissione sottopone il progetto di atto normativo alla propria Camera e nel contempo per parere al Consiglio federale.

Con 16 voti contro 4 e 1 astensione la Commissione propone di non dare seguito alla Iv. Ct. TI. Adeguiamo gli importi versati dallo Stato per i beneficiari di prestazioni complementari PC AVS/AI (14.315 s), dal momento che la richiesta sarà comunque discussa nel quadro della riforma delle prestazioni complementari, su cui il Consiglio federale dovrebbe presentare il suo messaggio verso la fine dell’anno.

Con 14 voti contro 0 e 5 astensioni la Commissione propone di non dare seguito all’Iv.Ct. GE. Istituire un fondo federale per gestire le riserve imposte agli assicuratori malattie (LAMal) (15.305 s). L’iniziativa chiede di centralizzare le riserve degli assicuratori malattie in una fondazione di diritto pubblico. La nuova legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie e l’introduzione del nuovo metodo per il calcolo delle riserve hanno già consentito di apportare i necessari miglioramenti al sistema, senza cambiarlo nella sostanza.

Con 17 voti contro 0 e 2 astensioni la Commissione propone di approvare il decreto federale relativo alla Convenzione di sicurezza sociale con la Cina (16.018 s) e di autorizzare quindi il Consiglio federale a ratificare la Convenzione.

Sui suoi progetti di atto normativo concernenti le iniziative parlamentari 10.407 Esenzione dai premi per i minorenni (Humbel) e 13.477 LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti (Rossini) la Commissione ha informato in occasione di una conferenza stampa. (Rapporto concernente i risultati della consultazione).

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