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La Svizzera e' pronta contro il Coronavirus 2019-nCov

Ciò che sta accadendo in Cina con il nuovo Coronavirus 2019-nCoV a Wuhan ricorda fortemente l'inizio degli eventi legati alla SARS nel 2002 - 2003. L'evoluzione della situazione in Svizzera e nel mondo è seguita con attenzione.

Il Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti (CRIVE) di Ginevra è in grado di identificare il virus mediante analisi di laboratorio. I casi sospetti saranno indagati e gestiti secondo le linee guida applicate per i casi MERS.

Insieme ai suoi partner, l'UFSP si prepara al possibile scenario di un'ulteriore diffusione del nuovo Coronavirus.

Cittadini che si fossero recati negli ultimi 14 giorni nella Regione a rischio, ossia la Cina, e che presentassero sintomi respiratori e/o febbre sono invitati a evitare di presentarsi spontaneamente nelle strutture sanitarie, ma di rivolgersi esclusivamente per telefono al proprio medico di famiglia, al Servizio di guardia medica, alla Centrale di soccorso 144 o ai Pronti soccorsi del Cantone, segnalando i sintomi e il contatto con la Cina.  

L’autorità sanitaria aggiorna costantemente le informazioni disponibili sul sito web sia a livello cantonale: www.ti.ch/med, sia a livello federale: www.bag.admin.ch.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha segnalato, a inizio 2020, un aumento di malattie respiratorie acute in Cina, Regione di Hubei, città di Wuhan. Gli esami effettuati hanno evidenziato un nuovo tipo Coronavirus simile a quello della SARS, rispettivamente MERS-V. Allo stato attuale sono stati annunciati nel mondo circa 2700 casi di persone confermate positive al virus. I sintomi classici sono febbre superiore ai 38 °C, tosse e difficoltà respiratorie. Possono essere presenti anche brividi, dolori muscolari, mal di testa. Si sono registrati finora 80 decessi. Oltre il 95% dei casi e il 100% dei decessi è avvenuto in Cina, prevalentemente nella Regione citata.  

Le autorità sanitarie mondiali hanno attivato ovunque una pronta sorveglianza epidemiologica. Al momento non vi è ancora alcun caso confermato in Svizzera. Le autorità federali e cantonali continuano a vegliare e a implementare le misure necessarie.  

L’evoluzione futura dell’epidemia in corso è attualmente incerta. La situazione potrebbe esaurirsi nel giro di poche settimane o svilupparsi con un impatto globale. Le autorità sono pronte anche a questa evenienza e in tal senso, a livello cantonale si è tenuta oggi una riunione tra specialisti al fine di discutere e concordare le azioni da intraprendere per identificare e prendere in carico eventuali casi sospetti.  

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