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La nuova diagnostica della demenza sarà rimunerata in Svizzera

In futuro, per diagnosticare casi atipici della demenza sarà rimunerato, a determinate condizioni, un nuovo tipo di esame per immagini. Inoltre, gli assicuratori malattie dovranno assumere i costi per il trattamento di disturbi della deglutizione.

Dal 1° luglio 2019 l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) assume i costi per le analisi di biomarcatori della demenza nel liquido cefalorachidiano (liquor). Un nuovo procedimento d’acquisizione d’immagini applicato mediante tomografia con emissione di positroni (PET/TC) completa l’attuale offerta della diagnostica della demenza. La PET/TC verrebbe rimunerata se la precedente analisi del liquor non dovesse permettere di giungere a una diagnosi o fosse controindicata o non fosse possibile svolgerla. Si presuppone che questo procedimento per gradi non creerà costi supplementari. La modifica dell'allegato 1 dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre) entrerà in vigore il 1° aprile 2020.

Un’ulteriore modifica concerne il trattamento di disturbi della deglutizione. Questi sono spesso associati a disturbi del linguaggio e sono trattati congiuntamente sul piano logopedico e sono pertanto già rimunerati. Per garantire la rimunerazione di prestazioni dispensate in caso di disturbi di deglutizione isolati, si è proceduto a un conseguente adeguamento dell’articolo 10 OPre. La modifica entrerà in vigore il 1° aprile 2020.

Oltre a queste modifiche è stata apportata una serie di altri adeguamenti all’OPre e ai suoi allegati (allegato 1 Prestazioni mediche, allegato 2 Elenco dei mezzi e degli apparecchi ed allegato 3 Elenco delle analisi), che entreranno in vigore in modo scaglionato il 1° aprile e il 1° luglio 2020.

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