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La legislazione sull’ alcol parzialmente riveduta entra in vigore il 1° gennaio 2018

Il Consiglio federale ha adottato la revisione dell’ordinanza sull’alcool (OLalc), che entrerà in vigore il 1° gennaio 2018 unitamente alla legge federale sull’alcool (LAlc), riveduta nell’autunno del 2016. Nel contempo la competenza esecutiva passa dalla Regìa federale degli alcool (RFA) all’Amministrazione federale delle dogane (AFD).

Lo scioglimento formale della RFA avviene successivamente alla conclusione del processo di privatizzazione dell’ex centro di profitto Alcosuisse. Il mercato dell’etanolo verrà probabilmente liberalizzato dal 1° gennaio 2019.

Dopo lo stralcio dal ruolo della revisione totale della LAlc alla fine del 2015, nell’autunno del 2016 le Camere federali ne hanno accolto la revisione parziale. Il Consiglio federale ha ora adeguato la relativa ordinanza. Il Governo ha inoltre adottato l’ordinanza sull’entrata in vigore parziale delle modifiche del 30 settembre 2016 della legge sull’alcool e adeguato l’ordinanza concernente la presa in consegna delle bevande distillate da parte della Regìa degli alcool.

Salvo alcune eccezioni, le disposizioni della legislazione sull’alcol riveduta entrano in vigore il 1° gennaio 2018 e introducono in particolare le seguenti novità:

  • produzione di bevande spiritose: introduzione dell’autodichiarazione elettronica, nuovo conteggio forfettario degli ammanchi, riduzione delle prestazioni di garanzie per i depositi fiscali, abolizione dei depositi sigillati, obbligo di tenere una contabilità sull’alcol limitato a produttori professionali e a gestori di depositi fiscali;
  • importazione di bevande spiritose: rinuncia alle disposizioni sulla rietichettatura (le disposizioni della normativa in materia di derrate alimentari rimangono in vigore);
  • commercio di bevande spiritose: rinuncia all’obbligo di autorizzazione per il commercio all’ingrosso e alle disposizioni sull’etichettatura previste dalla legislazione in materia di commercio dell’alcol;
  • etanolo: introduzione di un’autorizzazione d’impiego per il deposito e l’impiego di etanolo non tassato e non denaturato, creazione di un registro pubblico dell’etanolo, regolamentazione della denaturazione da parte delle imprese, privatizzazione dell’ex centro di profitto Alcosuisse (il processo di vendita è in corso), soppressione del monopolio sull’importazione di etanolo (probabilmente dal 1° gennaio 2019);
  • organizzazione: passaggio della competenza esecutiva dalla RFA all’AFD al 1° gennaio 2018 (scioglimento formale della RFA dopo la conclusione del processo di privatizzazione), insediamento della pertinente divisione Alcol e tabacco a Delémont (previsto per il 1° marzo 2018).

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