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L' importanza di allineare l' orologio biologico ai cicli diurni e notturni. Ricerca su Nature Communications

Credit Golden Lab, UC San Diego

La ricerca sui ritmi circadiani, i nostri schemi interni di 24 ore che influenzano la veglia e i cicli metabolici, hanno dimostrato che regolarizzare i tempi è fondamentale per la salute umana. 

Quando le nostre attività e gli orologi circadiani interni non sono al passo con il ciclo naturale diurno-notturno (come nel caso di lavoro a turni irregolari, jet lag e cattive abitudini sonno-veglia) aumenta il rischio di malattie, per la confusione di importanti processi biologici.  La genetica alla base di questi meccanismi non è stata chiarita.

Ora gli scienziati dell'Università della California di San Diego, che studiano batteri fotosintetici chiamati cianobatteri, o "alghe blu-verdi", hanno identificato le radici di un comportamento che è regolato dall'orologio circadiano. I risultati sono pubblicati su Nature Communications .

"Penso che questo documento dimostri l'importanza di far coincidere il tempo biologico interno con il tempo ambientale- afferma la prof.ssa Susan Golden, direttore del Center for Circadian Biology e autore senior dello studio- Ci sono molte malattie umane in cui le persone sono scarsamente allineate al loro ambiente. Ciò può derivare da abitudini come ottenere troppa luce durante la notte, mangiare nelle ore più varie del giorno e non dormire regolarmente. Nel cianobatterio si ha una grande differenza tra tempo biologico e quello dell'ambiente esterno, che vanno allineati".

Gli scienziati sanno che nella caccia a nuovi geni, i batteri incorporano il DNA dall'ambiente. Tali processi assicurano che ci sia materia prima per generare variazioni genetiche, che è il modo in cui le specie evolvono. La capacità di assorbire il DNA è in genere strettamente regolata, e i ricercatori hanno scoperto che gli orologi circadiani interni nelle loro cellule impediscono l'assorbimento del DNA nelle prime ore del giorno e migliorano il processo di notte. Al contrario, l'oscurità che può a volte non corrispondere all'orologio interno, non riesce a fornire una spinta nell'assorbimento e nell'incorporazione del DNA.

"Questo studio fornisce un esempio lampante dell'importanza di mantenere l'orologio biologico interno allineato con l'ambiente esterno in modo che i processi avvengano al momento giusto della giornata", concludono i ricercatori.

Antonio Caperna

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