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L’importanza delle piccole comunità rurali per la sicurezza alimentare #EXPO2015

Nella settimana delle Buone Pratiche di Sviluppo Sostenibile (BPSD) sulla sicurezza alimentare, organizzata da Feeding Knowledge a Expo Milano 2015, venerdì 10 luglio si è discusso delle best practices vincitrici nell’ambito delle piccole comunità rurali nelle aree marginali.
 
Hanno partecipato all’evento Cècile Kyenge, vice presidente dell’assemblea parlamentare congiunta ACP-UE, Shawn MacMillan, ex economista FAO, e i rappresentati dei progetti premiati. Ha moderato l’evento il giornalista Angelo Di Mambro.
 
Le Best Practices sono la chiave per rendere protagonista la società civile
 
Cècile Kyenge ha sottolineato l’importanza di questo bando promosso da Feeding Knowledge, ricordando anche il suo impegno politico. “Come Ministro avevo lavorato per lo sviluppo delle buone pratiche, che permettono di coinvolgere la società civile nel promuovere cambiamenti concreti, e che successivamente dovranno diventare buone politiche. È un segnale importante – ha proseguito Kyenge – che sette delle diciotto pratiche vincenti arrivino dall’Africa, dove bisogna investire sul sistema rurale per garantire alle generazioni future un sistema durevole. L’Africa Milk Project, che è stato premiato in questa categoria, è nato dalla collaborazione con Granarolo e Cefa, una ONG emiliana che con il grande lavoro di Giovanni Bersani è riuscita ad ottenere ottimi risultati”. MacMillan si è soffermato sulla necessità di unire questa conferenza sulla sicurezza alimentare con il mondo reale. “Feeding Knowledge promuove un’innovazione concreta, grazie alla rete di esperti mondiali che ha sviluppato. Oggi parliamo di tre vincitori per l’area tematica delle piccole comunità rurali per la sicurezza alimentare, che sono i veri attori del cambiamento futuro; e anche se i candidati sono stati oltre 100, dal mio punto di vista sono tutte Best Practices”.
 
Presentazione delle Best Practices, tutte esposte all’interno del Padiglione Zero
 
La conferenza si è concentrata sulle tre migliori pratiche in termini di “sviluppo sostenibile delle piccole comunità rurali nelle aree marginali”, provenienti da progetti in Tanzania, Senegal e Sri Lanka. L’evento è proseguito con la presentazione di altre iniziative che hanno partecipato al bando e la discussione sulla replicabilità e la trasferibilità delle buone pratiche. Durante questa settimana sono stati presentati anche gli altri progetti, nelle aree della gestione sostenibile delle risorse naturali, dell’aumento qualitativo e quantitativo della produzione agricola, e delle dinamiche socio-economiche e mercati globali. Domani la serie di convegni si chiuderà con le best practices sui modelli di consumo del cibo: dieta, ambiente, società, economia, salute. Tutti i 18 progetti vincitori sono esposti all'interno del Padiglione Zero a Expo Milano 2015.

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