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Incremento naturale della popolazione al palo: -20% tra nuovi nati e numero decessi in Svizzera

Il 2017 è stato segnato da un aumento dei decessi in Svizzera. Inoltre si osserva una crescita del numero di riconoscimenti di paternità e delle unioni domestiche registrate. D'altro canto, nascite, matrimoni e divorzi hanno registrato una flessione. Su scala cantonale si constatano le stesse tendenze. Questi i risultati provvisori della statistica del movimento naturale della popolazione realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Nel 2017 il numero di decessi ha raggiunto 66 600 casi contro i 65 000 nel 2016 (+2,4%). A causa del maggior numero di decessi e del calo delle nascite, l'incremento naturale, che influisce sulla crescita demografica soltanto in misura minore, diminuisce attestandosi a 18 400 (-19,7%).

L'influenza invernale ha colpito gli anziani

Così come è avvenuto in Francia e in Italia, nel 2017 la Svizzera ha registrato un aumento dei decessi, pari a 66 600 (+1600 rispetto all'anno precedente). Il numero di decessi è stato particolarmente elevato a gennaio, mese in cui si è verificato l'episodio influenzale: sono stati rilevati 7500 decessi contro una media di 6000 casi tra il 2010 e il 2016 e ciò ha riguardato quasi esclusivamente le persone di età uguale o superiore ai 65 anni.

Fatta eccezione per Appenzello Interno, Giura, Svitto, Argovia, Sciaffusa, Appenzello Esterno e Berna, il numero di decessi è cresciuto in tutti i Cantoni. Inoltre, Ticino, Basilea Città, Grigioni, Sciaffusa, Uri, Soletta e Glarona hanno registrato più decessi che nascite. In gran parte dei casi si tratta di Cantoni dove la quota di anziani ha superato quella dei giovani.

Riconoscimenti di paternità più elevati

Nel 2017 ci sono state 85 000 nascite, ovvero 2900 in meno rispetto al 2016 (-3,3%) e la stima provvisoria del numero medio di figli per donna è di 1,48. Il calo delle nascite si osserva praticamente in tutti i Cantoni. Soltanto Uri, Nidvaldo, Giura e Lucerna rilevano un incremento.

La maggior parte delle nascite (75,5%) ha tuttora luogo nell'ambito del matrimonio, seppure la quota di quelle registrate al di fuori del matrimonio continui a crescere, attestandosi al 24,5% contro il 24,2% nel 2016. Il numero di riconoscimenti di paternità segue la curva delle nascite fuori del matrimonio, registrando 20 700 casi, ovvero l'1,6% in più rispetto all'anno precedente.

Crescita delle unioni domestiche registrate tra donne

Nel 2017 poco meno di 800 coppie omosessuali hanno registrato la propria unione domestica, il che rappresenta una progressione del 6,7% rispetto all'anno precedente. Il numero di coppie maschili continua a essere superiore a quello delle coppie femminili. Tuttavia, si rileva un forte aumento delle unioni tra donne (+32,6%) contro la diminuzione delle coppie formate da uomini (-5,0%).

Nel 2017 sono stati celebrati 39 800 matrimoni, contrariamente ai 41 600 casi del 2016 (-4,5%). Il calo riguarda sia le unioni fra cittadini stranieri (-9,1%) che i matrimoni misti (-6,3%). Anche i matrimoni tra cittadini svizzeri sono in ribasso (-1,5%) per il terzo anno consecutivo. A livello cantonale la tendenza a sposarsi subisce una flessione, salvo per Obvaldo, Basilea Città, Giura, Nidvaldo, Uri e Argovia dove il numero dei matrimoni è cresciuto.

Meno divorzi

Il numero di divorzi (14 900) è fortemente sceso rispetto all'anno precedente (-12,8%). Anche per la maggior parte dei Cantoni si constata un calo del numero di divorzi. Soltanto Uri, Appenzello Interno, Giura e Svitto registrano un aumento dei casi.

La durata media di un matrimonio al momento del divorzio continua a essere di 15 anni. Se in futuro si continuano ad adottare i comportamenti osservati nel 2017, si calcola provvisoriamente che un matrimonio su tre (36,1%) potrebbe sfociare in un divorzio.

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