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Incidenti stradali in Piemonte, presentato il report 2015

stato presentato il Rapporto 2015 sull’incidentalità stradale in Piemonte, curato dal Centro di Monitoraggio Regionale della Sicurezza Stradale.

Il Report 2015 contiene alcune notizie positive relativamente alle ricadute sul sistema sanitario:si confermano i miglioramenti positivi registrati negli ultimi anni, si riduce la mortalità soprattutto nella popolazione più giovane, il carico assistenziale sanitario dovuto a traumi da incidenti stradali diminuisce soprattutto nel biennio 2012-2013 e così gli accessi ai PS per incidenti stradali gravi.

“Tuttavia non bisogna assolutamente abbassare la guardia e lo dimostrano i dati del 2014, dove tutti gli indicatori dell’incidentalità mostrano un peggioramento -ommenta l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta- Chiaramente gli ambiti di intervento sono molteplici, a cominciare dai controlli fino alle modifiche infrastrutturali, ma è di fondamentale importanza la diffusione della cultura della sicurezza stradale e la prevenzione. In Piemonte abbiamo varato il Piano della Prevenzione 2015-2018 individuando 10 ambiti di intervento con lo scopo di evitare la frammentarietà delle iniziative e di agire sugli stili di vita delle persone. La prevenzione non si fa con manifesti e volantini, ma con azioni concrete delle quali bisogna monitorare le ricadute. È proprio nell’ambito della sicurezza stradale che si è registrato un grande successo in termini di prevenzione: il casco per i motociclisti. Attraverso nuove norme, ma soprattutto attraverso la sensibilizzazione si sono raggiunti straordinari risultati che hanno permesso di salvare molte vite e di ridurre l’impatto sul sistema sanitario di comportamenti irresponsabili.

La prevenzione dunque deve essere concreta; passare per azioni specifiche; essere trasversale quindi mettere in campo tutte le politiche (sanità, lavoro, ambiente, sicurezza alimentare, sicurezza stradale, ecc.); coinvolgere famiglie, scuole, privato, sociale, associazioni di categoria, enti locali, medici di famiglia, cioè la comunità intera; e rivolgersi soprattutto con attenzione al mondo della scuola e alle generazioni più giovani. La sicurezza stradale è uno degli ambiti presi in considerazione dal PRP-Piano Regionale della Prevenzione attraverso una pluralità di interventi, da quelli che interessano il contesto del divertimento notturno al contrasto dell’abuso di bevande alcoliche”.

Il rapporto è scaricabile dal sito www.sicurezzastradalepiemonte.it

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