IT   EN

Ultimi tweet

Incidenti, la causa di ricovero ospedaliero piu' frequente in Svizzera

Nel 2018 si è sottoposto a un trattamento stazionario in un ospedale o una casa per partorienti in Svizzera un milione di persone, pari al 12% della popolazione totale.

Si registra dunque un minimo calo rispetto all’anno precedente. Poiché una parte dei pazienti ha beneficiato di molteplici trattamenti, il numero di ricoveri ospedalieri stazionari ammontava a 1,47 milioni. Per il secondo anno consecutivo si riscontra un ristagno dei costi nel settore ospedaliero stazionario. Nel 2018 l’aumento dei costi nel settore ambulatoriale (3%) è stato moderato rispetto agli anni precedenti. Sono questi i risultati delle statistiche ospedaliere realizzate dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Queste informazioni sono state raccolte nel 2018 in 141 ospedali di cure acute, 15 case per partorienti, 50 ospedali psichiatrici, 54 cliniche di riabilitazione e 21 altre cliniche specializzate. Le 281 strutture sanitarie sono distribuite in 580 località svizzere.

Stabili i costi del settore stazionario, ancora in aumento quelli del settore ambulatoriale

Nel 2018, il numero di casi trattati è stato analogo a quello dell’anno precedente (1,4 milioni). D’altro canto, il numero di giorni di cura è sceso da 11,6 milioni dell'anno precedente a 11,5 milioni. La durata media della degenza è perciò diminuita dello 0,8% negli ospedali di cure acute. Con 18,7 milioni di franchi, i costi del settore stazionario sono quindi rimasti stabili (–0,2%).

I costi del settore ambulatoriale sono invece aumentati del 3,0% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 8,1 miliardi di franchi. Con il 2,6% l’incremento nel settore di prestazioni acute ha subito un certo rallentamento rispetto agli ultimi cinque anni (+5,2%). L’incremento medio degli ultimi cinque anni nel settore degli ospedali psichiatrici e delle cliniche di riabilitazione (+2,9%) è invece stato superato (+6,5%). Sono stati contati 15,9 milioni di consultazioni e trattamenti ambulatoriali nel settore dei trattamenti acuti, 2,6 milioni in quello psichiatrico e 0,9 milioni nel settore della riabilitazione/geriatria. Nel 2018, 4,1 milioni di pazienti (+2,6%) hanno beneficiato di prestazioni ambulatoriali in un ospedale svizzero (prestazioni di cure, controlli, misure terapeutiche).

In media, un caso stazionario costa circa 13 000 franchi e, dal 2015, tale valore è rimasto invariato in tutti i tipi di ospedale.

Risultato finanziario in pareggio: aumento meno forte delle spese

Il 31 dicembre 2018 lavoravano nel settore ospedaliero svizzero 216 120 persone. Il volume dell'impiego ammontava a 167 873 equivalenti a tempo pieno (ETP), ovvero l’1,8% in più rispetto all'anno precedente. Tale aumento è inferiore alla media degli ultimi cinque anni (+2,5%).

A livello nazionale, nel 2018 il risultato finanziario degli ospedali è stato in pareggio con 30,4 miliardi di franchi di spese d’esercizio e 30,5 miliardi di franchi di ricavi d’esercizio. Rispetto all’anno precedente, le spese sono aumentate dell’1,6% – tale crescita è stata inferiore agli ultimi cinque anni (+2,8%). I costi salariali hanno costituito il 50% della spesa. Circa il 59% dei ricavi proveniva da prestazioni mediche, di cura e terapeutiche per pazienti (importi forfetari per caso, pazienti che saldano le proprie prestazioni).

Gli incidenti, la causa di ricovero ospedaliero più frequente

Analogamente all’anno precedente, gli infortuni dovuti a incidenti rappresentano la causa più frequente di ricovero ospedaliero (190 000 casi). La seconda causa più frequente, con una leggera tendenza al ribasso, corrisponde alle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, come artrosi, problemi alle articolazioni o alla schiena (178 000 casi). Di conseguenza, sono stati registrati oltre 26 500 interventi di endoprotesi d’anca e quasi 25 500 di artroprotesi del ginocchio. Al terzo posto si situano le malattie del sistema circolatorio (155 500 casi).

I disturbi affettivi sono la prima causa di ricovero nelle cliniche psichiatriche

Oltre 100 000 ricoveri sono stati causati da disturbi psichici o comportamentali (compresi casi di demenza e schizofrenia). I disturbi affettivi, in particolare le depressioni, costituiscono il primo raggruppamento di diagnosi con più di 30 000 ricoveri. Al secondo posto figurano, con circa 22 000 soggiorni ospedalieri, i disturbi da uso di sostanze psicotrope (ad es: alcol: 15 500; oppioidi e cocaina: 3000; cannabinoidi e sedativi o ipnotici: rispettivamente 850). Due terzi delle persone colpite erano uomini, mentre le donne rappresentavano la maggioranza per quanto concerne i disturbi affettivi.

Un terzo delle nascite avviene con il taglio cesareo

In totale, sono state registrate quasi 86 000 nascite nei reparti di maternità di ospedali e case per partorienti. Tra queste nascite, poco meno di 28 000 (32,1%) è avvenuta con il taglio cesareo, il che corrisponde allo 0,2% in meno rispetto all’anno precedente.

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.