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IN SILICON VALLEY PROVA SU CAMPO PER L’UMANOIDE R1 REALIZZATO DALL’ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA (IIT)

I ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) in occasione della partecipazione alla Maker Faire di San Mateo all’interno dello spazio riservato all’Agenzia ICE, hanno potuto sperimentare sul campo gli algoritmi di riconoscimento visivo e gli aspetti legati all’interazione uomo-macchina in diversi ambienti esterni e interni.

Il team di IIT inoltre ha registrato una grande efficacia del design dell’umanoide, aspetto fondamentale nella progettazione di un robot destinato a supportare gli esseri umani in ambito domestico e lavorativo.

L’aspetto di R1 ha suscitato reazioni di stupore ed empatia nei partecipanti all’evento, in particolare i più giovani si sono avvicinati al robot cercando un contatto fisico con l’umanoide. Alla base di questa reazione del pubblico, il design amichevole del robot realizzato grazie ad accorgimenti frutto degli studi del team IIT nel campo dell’interazione uomo-macchina, come ad esempio l’orientamento del volto verso il suo interlocutore e la simulazione del battito delle ciglia.

La Maker Faire è stata inoltre una buona occasione per testare in interni ed esterni sia gli algoritmi che permettono al robot di identificare la presenza di una figura umana nel suo campo visivo riconoscendone anche i tratti principali del volto, sia le nuove capacità di apprendimento di R1 che è ora in grado non solo di riconoscere gli oggetti ma anche di identificarli autonomamente in scenari reali.

Tra gli incontri speciali del robot R1 nei padiglioni della Maker Faire, oltre alle migliaia di bambini presenti, ci sono stati il testa a testa con il robot della saga di Guerre Stellari C1P8 e il confronto con un Dalek, un alieno robotico della serie TV inglese Doctor Who.

Oltre a Giorgio Metta, Vice Direttore Scientifico dell’IIT e responsabile del progetto R1, in rappresentanza della tecnologia made in Italy erano presenti all’evento Massimo Banzi, il creatore di Arduino, e Marco Saladini, Direttore dell’ICE l’Agenzia per il Commercio Estero che ha il ruolo di favorire i rapporti Italia- USA ad aziende e istituzioni e che ha organizzato la partecipazione italiana alla Maker Faire di San Mateo.

R1 è un progetto che ha messo insieme ingegneri, designer, psicologi e ricercatori nel campo della robotica e dell’intelligenza artificiale per sviluppare un robot che potesse arrivare al grande pubblico e, un domani, essere venduto sul mercato consumer. Il progetto è in pieno sviluppo e si stanno pensando e costruendo le applicazioni per i diversi scenari di applicazione: dalla sorveglianza alla logistica, dalla salute all’assistenza domestica.

Il primo prototipo di R1 è stato completato, dall’ideazione all’assemblaggio, in soli 16 mesi grazie alla squadra multidisciplinare guidata da Giorgio Metta e già responsabile del noto progetto umanoide iCub, il robot che arriva a San Francisco è già una versione successiva più vicina alla fase di industrializzazione.

Il team che ha creato R1 sta valutando diverse opzioni di sviluppo del progetto e il lancio di un’iniziativa imprenditoriale per portare queste tecnologie nella vita di tutti i giorni.

La Maker Fair Bay Area è la più grande manifestazione mondiale di “Makers”. Da questa edizione nasce la manifestazione e si espande in tutto il mondo e diventando un riferimento nel campo delle tecnologie del futuro. La Maker Faire è un evento all’insegna dell’innovazione, delle invenzioni e della creatività e celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico. Riunisce gli appassionati di tecnologia, gli artigiani digitali, le scuole, le università, gli educatori, gli hobbisti, i centri di ricerca, gli artisti, gli studenti e le imprese.

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