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In 10 anni oltre 19 milioni di euro dai fondi di ricerca ERC per la Svizzera italiana

Su iniziativa della Commissione Europea, nel 2007 è stato costituito il Consiglio europeo della ricerca (European Research Council, ERC), che nell’ambito dei programmi quadro dell’UE assegna fondi di ricerca (gli ERC Grant) a ricercatori in tutta Europa - inclusi i Paesi non membri come la Svizzera – al fine di promuovere la ricerca scientifica di punta.

Dal 13 al 19 marzo si celebrano i dieci anni degli ERC Grant, diventati il simbolo dell’eccellenza scientifica dell’Europa nel mondo e anche nella Svizzera italiana, dove finora sono stati conferiti tredici finanziamenti per un totale che supera i 19 milioni di euro.

Il programma ERC, con oltre 7’000 ricercatori beneficiari dei fondi (inclusi 6 Premi Nobel, 3 Medaglie Fields e 5 Premi Wolf), oltre 90'000 pubblicazioni e centinaia di scoperte fondamentali per il progresso in campo medico, industriale e sociale, è una storia di successo che riguarda anche la Svizzera: finora nel nostro Paese sono state infatti conferite quasi 500 borse di ricerca per oltre 900 milioni di euro. Nella Svizzera italiana, la ricerca finanziata dal programma ERC si svolge principalmente nell’ambito della biomedicina, delle scienze naturali e dell’ingegneria, con progetti che spaziano dall’immunologia alle terapie contro il cancro, dalla genomica alla scienza computazionale. I beneficiari sono ricercatori attivi in diverse istituzioni della nostra regione: all’Istituto di scienza computazionale (Facoltà di scienze informatiche, USI), all’Istituto di Ricerca in Biomedicina e all’Istituto Oncologico di Ricerca (IRB, IOR, entrambi affiliati all’USI) e all’Istituto Dalle Molle di Studi sull'Intelligenza Artificiale (affiliato all’USI e alla SUPSI).

Gli ERC Grant si caratterizzano per l’approccio “libero”: sono infatti aperti a ogni disciplina in qualsiasi campo scientifico, senza soggetti predefiniti né priorità tematiche. L’unico criterio di selezione è quello dell’eccellenza scientifica, con l’obiettivo di sostenere i migliori ricercatori, emergenti, con esperienza o già affermati, di ogni nazionalità. I progetti devono essere innovativi e non continuativi, cioè legati a precedenti studi, avere un elevato rapporto rischio-rendimento ed essere liberi da condizionamenti. Questo approccio basato sull’eccellenza consente ai ricercatori di seguire percorsi finora inesplorati, di porre domande di ricerca ambiziose e di realizzare studi con forte potenziale innovativo che non potrebbero essere finanziati altrimenti.

Gli ERC Grant sono di quattro tipi: Starting Grant (giovani ricercatori con da 2 fino a 7 anni d'esperienza post-dottorato), Consolidator Grant (ricercatori con da 7 fino a 12 anni d'esperienza post-dottorato), Advanced Grant (ricercatori affermati con comprovata e riconosciuta esperienza e risultati di ricerca) e Proof of Concept Grant (assegnati a ricercatori che beneficiano di un ERC e che desiderano esplorare nuove potenzialità nei loro progetti).

Di seguito l'elenco dei beneficiari di fondi ERC nella Svizzera italiana fino a oggi, suddivisi per tipo di finanziamento e con indicazione dei temi di ricerca:

Starting Grant

  • Andrea Alimonti, USI IOR Istituto Oncologico di Ricerca; terapie antitumorali
  • Michael Bronstein, USI Facoltà di scienze informatiche, Istituto di scienza computazionale; geometria computazionale, riconoscimento di pattern, visione 3D
  • Fabrizio Grandoni, USI-SUSPI Istituto Dalle Molle di Studi sull'Intelligenza Artificiale; strumenti analitici e algoritmi.

Consolidator Grant

  • Andrea Alimonti, USI IOR Istituto Oncologico di Ricerca; terapie antitumorali
  • Michael Bronstein, USI Facoltà di scienze informatiche, Istituto di scienza computazionale; deep learning
  • Petr Cejka, USI IRB Istituto di Ricerca in Biomedicina; DNA, genomi, genetica.

Advanced Grant

  • Antonio Lanzavecchia, USI IRB Istituto di Ricerca in Biomedicina; immunologia, vaccini (progetto IMMUNExplore)
  • Antonio Lanzavecchia, USI IRB Istituto di Ricerca in Biomedicina; immunologia, vaccini (progetto BROADimmune)
  • Michele Parrinello, USI Facoltà di scienze informatiche, Istituto di scienza computazionale; chimica computazionale (progetto PUSHBOUND)
  • Michele Parrinello, USI Facoltà di scienze informatiche, Istituto di scienza computazionale; metodi di simulazione computazionale (progetto VARMET)
  • Matteo Prato (co-beneficiario), USI Facoltà di scienze economiche / University of Warwick; analisi sociologiche delle proprietà sociali cognitive
  • Federica Sallusto, USI IRB Istituto di Ricerca in Biomedicina; difese immunitarie e immunopatologia.

Proof of Concept

  • Michael Bronstein, USI Facoltà di scienze informatiche, Istituto di scienza computazionale; realtà aumentata.

Per informazioni sulla settimana ERC: https://erc.europa.eu/ERC10yrs/home

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