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Il consumo di alcol in Svizzera: vino o birra?

 

Un bicchiere di vino in più, due birre alla spina e due digestivi in meno: questo quadro sintetizza il consumo medio d’alcol in Svizzera nel 2013. Complessivamente, ogni abitante ha consumato 8,3 litri di alcol puro. Le ragioni di questo nuovo valore minimo sono da ricercare nei fattori congiunturali e nell’evoluzione a più lungo termine delle mode di consumo.

Le medie statistiche non devono nascondere le realtà complesse e le sofferenze causate dal consumo abusivo d’alcol. Dopo due anni di flessione, il consumo di vino si è stabilizzato. In media, gli abitanti svizzeri hanno consumato un decilitro in più rispetto al 2012 (36,1 litri effettivi nel 2013 contro i 36 nel 2012). I vini svizzeri aumentano a scapito dei vini importati. La misura di sgravio del mercato decisa dal Parlamento nel 2012 ne può essere una possibile ragione. Il consumo medio di birra registra un calo di 7 decilitri a 55,8 litri effettivi contro i 56,5 del 2012. L’estate del 2013, intensa ma breve, non ha permesso di compensare una primavera e un autunno molto piovosi. Nel 2013, il consumo di bevande spiritose per abitante è leggermente sceso a 3,8 litri effettivi contro i 3,9 del 2012 (risp. 1,5 e 1,6 litri di alcol puro). Questa situazione è dovuta alla pessima campagna di distillazione del 2012/2013 anch’essa causata dai cattivi raccolti del 2012.

Al di là degli aspetti congiunturali, la flessione del consumo d’alcol osservata in Svizzera da tre decenni a questa parte, si può spiegare con le modifiche del quadro legale (ad es. l’abbassamento del tasso d’alcolemia allo 0,5 per mille nel traffico stradale o il divieto di fumare nei locali pubblici) nonché con l’evoluzione dei comportamenti individuali (maggiore attenzione alla salute, scelta della qualità a scapito della quantità).

Interpretazione dei valori

Le differenze di consumo constatate tra il 2012 e il 2013 devono essere relativizzate nella loro portata. Indicate più sopra in quantità effettive (tenore in alcol medio delle bevande alcoliche come quello delle bevande messe in vendita), queste si rivelano quasi insignificanti quando a titolo di confronto sono espresse in alcol puro (al 100% del volume). D’altra parte occorre mettere in relazione il consumo statistico medio, calcolato sulle quantità d’alcol vendute o acquistate in Svizzera, con inchieste realizzate presso i consumatori, i quali sono i soli in grado di fornire indicazioni sul consumo reale dei gruppi della popolazione.

«L’alcol in cifre»

Le cifre menzionate sono riprese dall’opuscolo «L’alcol in cifre». La Regìa federale degli alcool (RFA) pubblica annualmente una panoramica delle principali statistiche relative alla produzione, all’importazione, all’esportazione e al consumo d’alcol. L’opuscolo «L’alcol in cifre» fornisce pure indicazioni sul mercato dell’etanolo, sull’aliquota d’imposta applicata in Europa o sui settori specifici di attività della RFA.

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