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Il Consiglio federale rivede le modalita' di accertamento dell’ idoneita' alla guida

Il Consiglio federale introduce un modello a più livelli per i medici e gli psicologi incaricati di svolgere gli esami di idoneità alla guida: per migliorare la qualità degli accertamenti, a verifiche più complesse dovranno corrispondere requisiti specialistici più elevati.

Quanto ai conducenti, inoltre, vengono adeguati all’attuale stato della scienza e della tecnica i requisiti medici minimi, ancora risalenti agli anni Settanta. Le modifiche entreranno in vigore il 1° luglio 2016.

L'idoneità alla guida di automobilisti e conducenti professionali rappresenta un elemento centrale della sicurezza stradale: solo chi è in grado di soddisfare determinate condizioni deve poter circolare con un veicolo. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di adeguare i requisiti medici minimi per i conducenti di veicoli e i requisiti specialistici per i professionisti incaricati di accertare l'idoneità alla guida.

Qualità degli accertamenti

I requisiti previsti per gli esaminatori saranno ora graduati in base all'ambito di competenza. Ad esempio il livello per i medici che esaminano regolarmente anziani o conducenti professionali sarà inferiore rispetto a quello richiesto agli specialisti chiamati a valutare soggetti che hanno subito un incidente o escono da gravi malattie. Gli accertamenti medici e psicologici dell'idoneità alla guida possono essere effettuati soltanto da personale adeguatamente formato e che frequenta regolarmente corsi di aggiornamento. In futuro inoltre non si distinguerà più fra medici di famiglia e medici ufficiali: l'unico criterio dirimente consisterà nella formazione e nella qualificazione specifica (per ulteriori dettagli vedere la scheda informativa). Chi esamina soltanto persone anziane può decidere autonomamente come acquisire le conoscenze necessarie.

In caso di risultato ambiguo dell'esame di verifica dell'idoneità, i medici avranno la possibilità di raccomandare all'Ufficio della circolazione che la valutazione venga effettuata da uno specialista con un livello di formazione superiore. In tal modo si evita un giudizio conclusivo in condizioni di incertezza. Queste novità contribuiscono al miglioramento qualitativo degli accertamenti dell'idoneità su tutto il territorio nazionale.

Aggiornamento dei requisiti medici minimi

Sempre in data odierna, il Consiglio federale ha deciso di adeguare all'attuale stato delle conoscenze scientifiche e tecniche i requisiti medici minimi per la guida dei veicoli, ancora risalenti agli anni Settanta. Le novità fondamentali riguardano la vista. I valori di acuità visiva e i limiti del campo visivo saranno allineati ai requisiti applicati in tutta Europa, il che comporta un leggero allentamento della normativa attuale. Inoltre il Consiglio federale ha eliminato i vincoli relativi alla statura minima per i conducenti professionali, poiché gli attuali sedili di guida offrono grande flessibilità di regolazione, e ha altresì abrogato il divieto di utilizzo di ausili acustici. Oggi sono infatti disponibili apparecchi in grado di amplificare in maniera molto selettiva i rumori (e non, come in precedenza, soltanto quello del motore). Il Consiglio federale ha infine disciplinato in maniera più dettagliata la rilevanza medica relativa alla circolazione stradale di singole malattie (es. diabete).

Mantenimento della mobilità motorizzata

La nuova ordinanza disciplinerà con maggiore precisione la possibilità di limitare l'autorizzazione a condurre, invece che revocarla totalmente, in presenza dei relativi presupposti di tipo medico. Ad esempio le autorità competenti potranno vincolarne il rilascio al divieto di guida notturna o in autostrada oppure limitare l'autorizzazione alla conduzione di veicoli muniti di impianti speciali (es. assistente di frenata, cambio automatico) o, ancora, a spostamenti all'interno di una determinata zona o lungo un determinato percorso (borgo - paese). Se la persona interessata si attiene alle disposizioni e il suo stato di salute consente di effettuare in sicurezza gli spostamenti autorizzati, la sua mobilità può essere salvaguardata.

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