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Il Consiglio federale intende coinvolgere maggiormente le farmacie nel coordinamento delle cure

In futuro i farmacisti potrebbero assumere compiti supplementari nelle cure mediche ambulatoriali, come ad esempio nella dispensazione di medicamenti in caso di lievi malattie, nell’ambito della prevenzione e nell?accompagnamento di persone affette da patologie croniche. È quanto afferma il Consiglio federale in un suo rapporto. Assicurerà l'accompagnamento di due progetti pilota per bambini e malati cronici, in cui vengono sperimentati nuovi modelli di collaborazione.

Nelle cure mediche di base, le farmacie potrebbero intensificare la loro azione assumendo funzioni di osservazione, consulenza e coordinamento nel settore della prevenzione, come illustrato dal Consiglio federale nel «Rapporto sul futuro ruolo delle farmacie nell?assistenza sanitaria di base». I farmacisti potrebbero essere maggiormente coinvolti ad esempio nell?accompagnamento terapeutico di malati cronici e anziani affetti da pluripatologie. Per esaminare i benefici e i vantaggi di queste forme terapeutiche coordinate, la Confederazione intende assicurare dal profilo scientifico l?accompagnamento di due progetti pilota per due gruppi specifici di pazienti: 

  • Farmacie pediatriche medinform specializzate: lo scopo è assicurare un?assistenza sanitaria ottimale in farmacie pediatriche specializzate mediante una collaborazione interdisciplinare tra farmacisti, pediatri e medici di famiglia interconnessi in una rete locale e comprendente un?apposita istruzione del personale delle farmacie. L?Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) finanzia la ricerca che accompagna il progetto facendo capo al Pharmaceutical Care Research Group (PCRG) dell?Università di Basilea. La formazione delle farmacie pediatriche medinform è già in atto dal 2014 nella Svizzera tedesca, mentre la ricerca d?accompagnamento è stata avviata nella primavera del 2016.
  • Programma interdisciplinare per promuovere l?aderenza terapeutica dei diabetici: scopo di questo programma è migliorare l?aderenza terapeutica delle persone affette da diabete del tipo 2. Al centro vi sono la sorveglianza dell?assunzione dei medicamenti, regolari colloqui di motivazione da parte di farmacisti appositamente istruiti e l?ottimizzazione del piano della terapia medicamentosa d?intesa con il medico curante. L?UFSP finanzia l?accompagnamento scientifico del progetto svolto al Policlinique médicale universitaire (PMU) di Losanna. L?attuazione ha preso avvio nella primavera del 2016.

I progetti devono mostrare se la collaborazione interdisciplinare porta a un aumento della qualità della terapia medicamentosa ambulatoriale nei gruppi di pazienti selezionati e quali condizioni quadro sono necessarie per assicurare il successo di queste forme di collaborazione. Per la valutazione dei risultati bisognerà attendere probabilmente fino al 2018. 

Il Consiglio federale ha già attuato diverse misure per integrare maggiormente i farmacisti nell?assistenza sanitaria di base. L?importanza del loro ruolo è dovuta alla facilità d?accesso alla consulenza medica offerta a numerose persone. La revisione della legge sugli agenti terapeutici, ad esempio, consente ai farmacisti di dispensare direttamente, senza bisogno di ricetta medica, determinati medicamenti soggetti all?obbligo di prescrizione. Per questo il testo riveduto della legge sulle professioni mediche prevede una formazione specifica.

Nel rapporto in adempimento del postulato Humbel (12.3864), il Consiglio federale insiste sul fatto che il ruolo dei farmacisti nell?assistenza sanitaria di base non può essere considerato in modo isolato. Lo scopo è rinforzare le cure mediche di base nel complesso e promuoverne il coordinamento tra i fornitori di prestazioni. Nel 2014 il Popolo ha accolto con l?88 per cento dei voti il nuovo articolo costituzionale sulle cure mediche di base. 

 

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