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IL CASTELLO SFORZESCO SI COLORA DI ROSA PER LA SALUTE AL FEMMINILE

Eccellenze, sapori, ma anche salute e prevenzione. Nell’ambito del Villaggio Contadino Coldiretti, che ha invaso il Castello Sforzesco dal 5 al 7 luglio, non si è parlato solo di alimentazione e produzione, ma anche di benessere femminile, e di come esso sia legato anche a quel che passa dalla nostra tavola. 


L’incontro, organizzato da AIUG in collaborazione con Coldiretti, ha permesso ai cittadini un confronto con diversi medici specialisti. È stato infatti previsto l’intervento di ginecologi, urologi reumatologi, ortopedici e oncologi che insieme hanno affrontato importanti tematiche e si sono aperti a un confronto pubblico con tutte le donne presenti. 


Sono state soprattutto affrontate le diverse età della donna, dall’adolescenza alla menopausa, inquadrandole alla luce degli stili di vita odierni. Negli ultimi anni sono aumentate le madri ultra quarantenni, e una donna adulta si ritrova quindi ad avere figli giovani o giovanissimi quando, spesso, è ancora nel pieno della propria carriera. 
“Il ginecologo moderno deve seguire sempre più la donna proponendo anche una grossa opera di prevenzione, proprio partendo dallo stile di vita - ha affermato Stefano Salvatore, prossimo Presidente del Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del Pavimento Pelvico (AIUG), una delle società scientifiche che ormai da anni collabora con Coldiretti Donna Impresa proprio per portare i medici nelle piazze italiane -. Ad esempio, l’OMS ha riconosciuto la nostra dieta mediterranea come un regime alimentare in grado di prevenire molte gravi malattie tra cui i tumori”. 


“Dire addio alle sigarette e all’abuso di alcol protegge poi da patologie potenzialmente mortali – aggiunge Gian Luca Bracco, Presidente Nazionale AIUG –. Dopo i medici di famiglia, noi siamo gli operatori sanitari che vedono più frequentemente le donne, quindi possiamo intervenire e contrastare certe cattive abitudini che purtroppo sono ancora troppe diffuse tra le italiane”. 
“Per la prevenzione oncologica svolgiamo un ruolo importante, perché grazie a tecniche di screening come il pap test possiamo individuare per tempo il tumore al collo dell’utero – ha affermato Simona Cantaluppi, ginecologa - e quindi prenderlo in contropiede. Contro il tumore all’ovaio possediamo invece il primo vaccino anti-tumori al mondo: quello contro il papillomavirus”. 


“L’osteoporosi è una patologia che interessa il 23% delle donne over 40 – ha ricordato Andrea Proverbio, ortopedico –. Ed è purtroppo asintomatica. Per questo è fondamentale la prevenzione, permettendo uno sviluppo corretto delle nostre ossa sin da piccoli. Come? Esercizio fisico, alimentazione corretta, assunzione adeguata di calcio e vitamina D. Sovrappeso, abuso di sale, alcol e fumo invece aumentano il rischio”. 


“La cosa fondamentale è che le donne parlino apertamente dei loro problemi con lo specialista, di qualunque disciplina medica – ha concluso Mauro Cervigni, Segretario Scientifico di AIUG –. Da una nostra indagine, condotta su migliaia di donne, viene fuori infatti che solo 1 su 3 parla delle sue problematiche con il ginecologo”. 
L’evento così organizzato ha incoraggiato il dialogo con le donne del pubblico, che hanno posto agli esperti numerose domande sulle tematiche affrontate, dimostrando un grande interesse da parte dei cittadini.

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