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Il 18% degli studenti svizzeri dichiara di avere dei problemi di salute

Il 18% degli studenti dichiara di avere dei problemi di salute di lunga durata. Rispetto alla popolazione residente della stessa età, gli studenti giudicano la propria salute meno buona. Questi risultati sono tratti dal rapporto tematico della rilevazione 2016 sulla condizione socioeconomica degli studenti realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Il 18% degli studenti dichiara di avere almeno un problema di salute di lunga durata. I problemi più frequenti menzionati dagli studenti interessati sono le malattie croniche (41%) e i disturbi psichici (26%). I disturbi dell'apprendimento (5%), le limitazioni delle capacità visive o uditive (4%) e le difficoltà motorie 3% sono meno citate.

Situazione finanziaria e integrazione sociale

Il 10% degli studenti dichiara di essere limitato negli studi a causa di problemi di salute di lunga durata. Questo gruppo di studenti versa in condizioni finanziarie nettamente più sfavorevoli della media. Il 59% di questo gruppo dichiara di avere difficoltà finanziarie (da medie a molto grandi) contro il 43% di tutti gli studenti. Per quanto riguarda l'integrazione sociale, il 20% degli studenti limitati negli studi a causa di problemi di salute dichiarano di essere (molto) insoddisfatti della propria vita sociale contro l'11% di tutti gli studenti. Non è possibile, tuttavia, stabilire se queste difficoltà siano causa o conseguenza dello stato di salute degli studenti.

Differenze a seconda dell'età e del sesso

La maggioranza (77%) degli studenti delle scuole universitarie svizzere ritiene che il proprio stato di salute generale sia buono o molto buono, mentre il 23% lo classifica nelle seguenti categorie: «discretamente», «male», «molto male». Questa valutazione varia, in particolare, in funzione del sesso e dell'età. Circa l'80% delle persone dei due gruppi più giovani (fino a 20 anni e 21-25 anni), ritiene che la propria salute sia buona o molto buona. Nei tre gruppi più di età è superiore (26-30 anni, 31-35 anni e oltre i 35 anni) le quote raggiungono circa il 70%. Le donne sono meno numerose degli uomini a ritenere il proprio stato di salute buono o molto buono (il 73% contro l'81%).

Differenze tra gli studenti e la popolazione residente della stessa età

Il 94% della popolazione residente permanente dai 20 ai 35 anni ritiene che il proprio stato di salute generale sia buono o molto buono. Nel caso degli studenti della stessa età, la quota è del 77%. In altre parole, gli studenti valutano il proprio stato di salute più negativamente della popolazione residente permanente. Ciò potrebbe essere ricondotto all'accumularsi di varie difficoltà. Ai vincoli generali che comportano gli studi per tutti gli studenti, per circa i tre quarti di loro si aggiunge l'onere dell'esercitare un'attività remunerata. Inoltre, rispetto alla popolazione residente permanente della stessa età, gli studenti devono in media fare più spesso i conti con delle privazioni materiali, dispongono di un reddito più basso e sono meno soddisfatti della loro situazione finanziaria.

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