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I nuovi scenari della dermatologia. Congresso mondiale a Milano

Quali sono le nuove frontiere della dermatologia? E quali le più recenti scoperte scientifiche del settore? Parte da Milano e si inserisce tra gli eventi che accompagnano il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci il nuovo corso della dermatologia globale.

Torna in Italia, dopo 47 anni, il Word Congress of Dermatology, giunto quest’anno alla 24esima edizione. Oltre 130 sponsor, 20 sessioni plenarie, 78 simposi, 44 workshop, 20 corsi e 8 controversie. Sono questi alcuni dei numeri del WCD2019, in programma al MiCo, Milano Convention Center, dal 10 al 15 giugno 2019.

Il WCD2019, il meeting di dermatologia internazionale più antico al mondo, riunirà esperti provenienti da tutti i continenti per condividere esperienze e conoscenze: un’occasione unica per approfondire le più recenti scoperte scientifiche, i progressi ottenuti e il loro impatto nella pratica ospedaliera. Particolare risalto sarà dato agli scenari futuri della ricerca e della dermatologia clinica.

Tra i relatori delle sessioni plenarie sono 15 i dermatologi di maggior spicco a livello internazionale che parleranno dei temi più attuali a livello globale. E tra questi due sono gli italiani: Giuseppe Argenziano, professore a capo dell’Unità di Dermatologia dell’Università della Campania, noto esperto di dermatologia oncologica, e Michele De Luca, professore all’Università di Modena e Reggio Emilia, studioso delle cellule staminali epiteliali, famoso per aver curato e salvato la vita alcuni anni fa a un bambino siriano affetto dalla epidermolisi bollosa, una grave malattia genetica.

Il 24th World Congress of Dermatology tuttavia sarà anche l’occasione per parlare di temi medici e scientifici a livello globale con 5 illustri relatori: la biologa e senatrice a vita Elena Cattaneo, tra i massimi esperti italiani di cellule staminali e malattie neurodegenerative; lo studioso Thomas Boller del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics in Germania, premiato per la sua ricerca sui nuclei galattici attivi; il dottor Paul Redmond dell’Università di Liverpool, esperto in teoria generazionale e nelle relative implicazioni; il professor John O’Shea dagli Stati Uniti pluripremiato biologo specializzato in medicina interna, allergia e immunologia e il premio Nobel Tamotsu Yoshimori, professore di biologia cellulare all’Università di Osaka in Giappone.

Il primo congresso internazionale di dermatologi si è tenuto a Parigi nel 1889. Da quello storico evento inaugurale, il congresso si è svolto in 23 occasioni, una volta ogni quattro anni, sotto l’egida di ILDS, l’International League of Dermatological Societies. Per il suo 130mo anniversario il WCD2019 accoglierà a Milano ospiti provenienti da tutto il pianeta. La Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) sarà l’organizzatore nazionale e Triumph Group International, da sempre impegnata nell’organizzazione di grandi eventi sostenibili, sarà il PCO del 24th World Congress of Dermatology.

Il WCD2019, rivolto a medici, ricercatori, studenti di medicina, specializzandi ed infermieri, sarà accreditato EACCME e rappresenterà una grande opportunità di formazione, crescita e condivisione per la dermatologia internazionale.

 

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