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I costi della salute 2015 in Svizzera

Nel 2015, in Svizzera i costi complessivi del sistema sanitario ai sensi degli standard dell'OCSE ammontavano in totale a 77,8 miliardi di franchi. È quanto risulta dai calcoli provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST). I dati del 2015 hanno subito due sensibili influssi: l'effetto della revisione delle basi di calcolo e quello del regolare aumento dei costi.

L'effetto della revisione ammonta per il 2014 a 3,3 miliardi (+4,6%), mentre il regolare aumento dal 2014 al 2015 calcolato in base ai dati rivisti è pari a 3,2 miliardi (+4,3%). Nel 2015 circa un terzo dei costi complessivi della salute (35,3%) sono stati sopportati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

La dinamica in atto negli ultimi anni nel sistema sanitario per quanto concerne le strutture e i processi richiede un adeguamento della statistica dei costi e del finanziamento del sistema sanitario. L'obiettivo è in particolare utilizzare i migliori metodi e fonti di dati per aumentare ulteriormente la forza espressiva dei dati. Per garantire un raffronto a livello internazionale, ci si basa sul metodo dell'OCSE «System of Health Accounts». Questo metodo è stato oggetto di revisione, comportando per il 2014 un effetto dovuto a tale revisione pari a 3,3 miliardi di franchi (+4,6 rispetto al calcolo con il metodo precedente). Il 70% di questi cambiamenti (in termini di volume) è riconducibile a due categorie soltanto: gli studi medici (+1,4 mrd., nuova fonte di dati, v. factsheet) e il commercio al dettaglio (+0,9 mrd., presi in considerazione più prodotti, ad es. quelli di consumo). Per quanto riguarda gli altri fornitori di servizi ambulatoriali gli effetti della revisione sono stati ampiamente neutralizzati: nella statistica sono state introdotte nuove categorie come le cure fornite dai parenti (+1,0 mrd.), mentre a causa di disposizioni internazionali nelle cure domiciliari di lunga durata la componente riguardante le faccende domestiche e le attività sociali non è più integrata nel sistema sanitario, bensì nelle statistiche sociali (-0,8 mrd.).

Regolare aumento dei costi della salute leggermente al disopra della tendenza degli ultimi cinque anni

Delle regolari spese supplementari (4,3 %) pari a 3,2 miliardi di franchi, il 68,3% (2,2 miliardi) è imputabile all'aumento delle spese degli ospedali (+1,0 mrd.), degli studi medici (+0,9 mrd.) e gli istituti medico-sociali (+0,3 mrd.), i quali complessivamente rappresentavano il 70,9% dei costi della salute. L'incremento di detti fornitori di prestazioni si situava leggermente al di sopra (studi medici) o al di sotto (ospedali e istituti medico-sociali) della tendenza degli ultimi cinque anni. Sono invece aumentate in misura superiore alla media le spese per i fornitori di prestazioni di sostegno (laboratori e salvataggio +9,3%) nonché per gli altri fornitori di prestazioni ambulatoriali (+9,1%, senza gli studi medici e medico-dentistici), i quali rappresentavano però in totale soltanto il 7,9% delle spese della salute. Per gli altri fornitori di prestazioni, il tasso di crescita corrispondeva per lo più alla tendenza degli ultimi cinque anni.

Siccome nel 2015 la crescita economica è stata inferiore alla media (PIL +0,3%), il rapporto tra i costi del sistema sanitario e il prodotto interno lordo (PIL) è salito dall'11,7 al 12%.

Finanziamento assicurato soprattutto dall'assicurazione di base, dalle economie domestiche e dallo Stato

Analogamente agli anni precedenti (e prima della revisione), i quattro quinti dei 77,8 miliardi di franchi dei costi del sistema sanitario sono stati finanziati dall'assicurazione di base secondo la LAMal (35,3%), dalle economie domestiche (28%) e dallo Stato (18,2%). Dal 2010 ad oggi le quote di finanziamento delle istituzioni finanziatrici summenzionate rimangono così pressoché invariate.

783 franchi al mese per la sanità

Nel 2015, in Svizzera, per la salute ogni mese sono stati spesi 783 franchi per abitante; 24 franchi in più rispetto all'anno precedente. Di questi, 277 franchi pro capite (+11) sono stati coperti dalle prestazioni dell'assicurazione malattie obbligatoria, 50 franchi (+1) da altre assicurazioni sociali come l'AVS, l'AI e l'assicurazione contro gli infortuni, 32 franchi (+/-0) da altri enti della sicurezza sociale nonché da prestazioni sociali legate al bisogno e 51 franchi (+1) dalle assicurazioni complementari. Lo Stato ha finanziato 143 franchi (+3) e altri privati hanno contribuito con 12 franchi (+/-0). Le economie domestiche hanno dovuto sborsare (indipendentemente dai premi assicurativi) l'importo restante di 219 franchi (+8), che comprendeva per la maggior parte prestazioni per case di cura, trattamenti dentistici nonché partecipazioni ai costi ambulatoriali e stazionari per l'assicurazione malattie.

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