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Humanitas, il cielo si illumina in Radiochirurgia

Si chiama CoeLux® la tecnologia che Humanitas ha scelto di portare all’interno della Radiochirurgia per favorire un maggior comfort dei propri pazienti durante i trattamenti. CoeLux® consente di riprodurre perfettamente la luce naturale e l’immagine del sole e del cielo, ricreando così,negli ambienti chiusi uno spazio virtuale di dimensione infinita.

In questo modo è possibile ridurre l’ansia che insorge inevitabilmente quando ci troviamo costretti in un ambiente chiuso, senza finestre o sotterraneo. 

 

“Ma non era una brutta giornata? Com’è possibile che improvvisamente sia spuntato il sole?” - domanda un paziente al dott. Piero Picozzi, responsabile Gamma Knife in Humanitas. “L’effetto del cielo azzurro e del sole che splende ricreato artificialmente è talmente veritiero che spesso mi trovo a spiegare ai pazienti che non si tratta di un cielo reale. I bunker, dovendo proteggere gli operatori dalle radiazioni emesse dalle macchine di Radiochirugia quali la Gamma Knife, sono spesso bui e l’impatto sui pazienti, soprattutto su quelli claustrofobici, non è ideale, influendo negativamente sull’umore.

La stimolazione attraverso la luce fa scattare nei pazienti l’interruttore del sorriso, importantissimo per affrontare al meglio la difficile malattia”.

“Nella nostra visione – sottolinea il prof. Paolo Di Trapani, oltre a proporre una tecnologia che rompe le barriere dell’architettura e dell’illuminotecnica contemporanea, offrendo tutto il comfort di vivere un ambiente interno e chiuso come se fosse aperto all’esterno e illuminato dal cielo e dal sole, vogliamo fare in modo che le persone recuperino la familiarità con la luce naturale e, così facendo, riscoprano la bellezza della natura; CoeLux® non è  una semplice simulazione o una finzione scenica, bensì una tecnologia capace di  ricostruire gli stessi meccanismi che avvengono in natura”.

E continua: “Se volessimo rappresentare il modello fisico-matematico del fenomeno naturale e quello del nostro sistema, avremmo lo stesso modello con le stesse equazioni”.

 

La tecnologia CoeLux® si realizza attraverso la combinazione di tre elementi fondamentali: materiali nanostrutturati in grado, in pochi millimetri, di realizzare i processi diffusivi di Rayleigh che avvengono nell’atmosfera, un sistema LED di ultimissima generazione che riproduce le caratteristiche spettrali della luce solare e, infine, sofisticati sistemi di imaging optics che riproducono la profondità del cielo e il sole all’infinito. Risultato di 10 anni di ricerca scientifica del prof.  Paolo Di Trapani, docente di fisica presso il Dipartimento di Scienza ed Alta tecnologia dell’università dell’Insubria a Como, CoeLux® è un progetto di ricerca finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del 7° programma quadro di ricerca e sviluppo. La validità dei risultati è stata confermata dalla Commissione Europea che l’ha selezionato tra i 12 progetti  tecnologicamente più innovativi, ospitandolo all’interno dell’ “Innovation Convention” 2014 a Bruxelles. Coelux® di recente ha ricevuto due importanti riconoscimenti nell’ambito del lighting design.

A Novembre, durante Lux Live 2014, la più grande fiera dedicata all’illuminazione nel Regno Unito, e tra le maggiori in ambito internazionale, organizzata dalla Lighting Industry Association, Coelux® ha ricevuto il Primo premio del Lux Awards 2014 nella categoria Light Source Innovation of the Year. A gennaio 2015 è stato, inoltre, inserito nella Top 10 products 2014 del secondo Light Trade Awards di EdisonReport, prestigiosa testata on line americana dedicata alla Lighting Industy News.

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