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Gli impegni per un sistema sanitario di qualita' elevata in Svizzera

Nell'assistenza sanitaria gli ospedali e le cliniche rivestono un ruolo fondamentale. L'attuale situazione del TARMED, i punti critici nelle disposizioni tariffali LAMal e le differenze nel finanziamento di prestazioni ambulatoriali e stazionarie rendono però difficile agire in modo efficiente.

Nella discussione sui costi inoltre ci si dovrebbe concentrare meno sugli incentivi meramente finanziari, bensì maggiormente su quelli medico-sanitari. Soltanto in questo modo può funzionare un sistema sanitario di qualità elevata, in cui il paziente si trova al centro dell'attenzione.

La richiesta di maggiori controlli sulle spese per la sanità si fa sempre più forte. Con misure diverse il Consiglio federale tenta di riuscire ad avere il controllo sulle spese in costante cresci-ta. L'inizio è stato fatto nella primavera del 2017, con il secondo intervento sulla tariffa ambula-toriale TARMED. Il rapporto degli esperti presenta ulteriori idee e quest'autunno seguiranno provvedimenti concreti. Non è però possibile riuscire a rafforzare la medicina efficiente tramite interventi singoli, bensì soltanto con un miglioramento delle condizioni quadro. Un grosso punto critico in tal senso è la situazione senza via d'uscita delle tariffe ambulatoriali, in particolare per quanto concerne il TARMED. I due interventi sul TARMED da parte della Confederazione effet-tuati nell'autunno 2014 e nel 2017 unilateralmente a carico dei fornitori di prestazioni hanno mostrato che gli assicuratori in seguito a tali interventi hanno solo poco interesse a soluzioni partenariali.

Revisione totale delle disposizioni tariffali nella LAMal
La sentenza del Tribunale federale della fine di marzo ha ora sostenuto la procedura seguita dal Consiglio federale in occasione del primo intervento effettuato nel 2014. In occasione della Conferenza stampa annuale di H+, Isabelle Moret, la presidente di H+, sottolinea quanto se-gue: "Interventi unilaterali del Consiglio federale su una struttura tariffale ambulatoriale supera-ta costituiscono un ostacolo per il partenariato tariffale.

Mentre infatti, secondo la Legge sull'as-sicurazione malattie, i partner tariffali devono attenersi a principi di economia aziendale, nei propri interventi sulla tariffa il Consiglio federale può anche far confluire motivi politici. In futuro, se il risultato non va bene, ciò comporterà un ragionevole ritiro da parte dei partner tariffali dai calcoli delle tariffe secondo gli aspetti di economia aziendale ed essi tenteranno di raggiungere gli obiettivi mediante la pressione politica. Solamente una revisione totale del diritto tariffale LAMal potrà portare rimedio a questa circostanza. Il focus dovrebbe essere posto sull'abroga-zione delle possibilità di veto esistenti."


Finanziamento unitario di prestazioni ambulatoriali e stazionarie
Occorre inoltre ripensare il finanziamento delle prestazioni ambulatoriali. Il superamento degli incentivi errati nel sistema e della situazione di stallo nella crisi tariffale è possibile pure tramite un finanziamento unitario di prestazioni ambulatoriali e stazionarie (FUAS, ted. EFAS). Ciò però a condizione che i Cantoni siano disposti a partecipare anche ai costi delle prestazioni am-bulatoriali, così come già oggi succede per i trattamenti stazionari.


Porre l'accento sugli incentivi medico-sanitari
Dal punto di vista di Bernhard Wegmüller, direttore di H+, attualmente a causare problemi negli ospedali e nelle cliniche sono soprattutto le tariffe ambulatoriali. Il deficit annuo nel frattempo ammonta a CHF 900 milioni nel settore ambulatoriale delle cliniche e degli ospedali, nel con-tempo però si pretende che l'importanza di tale settore aumenti rispetto al settore stazionario.
H+ critica che l'attuale discussione sui costi, come ad esempio l'idea di un budget globale, miri a limitazioni meramente finanziarie invece che a incentivi medico-sanitari. Il finanziamento del sistema sanitario va però elaborato in modo tale che la medicina sia in primo piano. Solamente in questo modo è possibile mantenere un sistema sanitario di qualità elevata, in cui il paziente si trova al centro dell'attenzione.


In riferimento agli ospedali e alle cliniche ciò significa che occorre introdurre forfait finanziati in modo unitario per interventi nell'interfaccia tra stazionario e ambulatoriale, e forfait a copertura dei costi per trattamenti eseguiti nell'ospedale di giorno in psichiatria e nella riabilitazione. Occorre inoltre nuovamente abrogare le limitazioni di tempo nel TARMED, insensate dal punto di vista medico-sanitario, ad es. per trattamenti d'urgenza sui bambini o per il trattamento di pazienti oncologici.

I pazienti al centro dell'attenzione
Il nuovo sistema di misurazione della qualità dell'ospedale universitario di Basilea, centrato sui pazienti, evidenzia che per la qualità di trattamento non sono importanti soltanto le cifre per caso e la soddisfazione dei pazienti. Tale strumento di misura pone in primo piano l'utilità per il paziente. Con l'aiuto di ICHOM, periodicamente e per un lasso di tempo più lungo, vengono misurati gli outcome riferiti ai pazienti. Il direttore ospedaliero e vice presidente di H+, dott. Werner Kübler, spiega: "Pazienti soddisfatti non è l'equivalente di medicina di buona qualità. Se il cibo è buono e il personale è gentile, la maggior parte dei pazienti infatti è contenta. Questo però non significa ancora che dal punto di vista scientifico anche l'intervento medico abbia avu-to successo, bensì può essere affermato solamente dopo un'osservazione pluriennale".


Nella riabilitazione, nel quadro della gestione delle interfacce, la garanzia della qualità inizia già prima dell'ammissione dei pazienti e perdura oltre la loro dimissione. Nel contempo la qualità viene continuamente sottoposta a verifica e se del caso adeguata. Matthias Mühlheim, direttore amministrativo della Reha Rheinfelden e vice presidente di H+, sottolinea però anche che per una qualità elevata occorrono le giuste condizioni quadro. Rientrano in tale ambito ad esempio la rimunerazione adeguata delle prestazioni ambulatoriali. Per quanto riguarda la fisioterapia riabilitativa, una forma terapeutica molto significativa, la struttura tariffale non è attuale e non è neppure sufficiente l'ammontare della rimunerazione.

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