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GIORNATA NAZIONALE PER LA SALUTE DELLA MANO. VISITE GRATUITE AL CTO DI TORINO

Torna, per la quarta edizione, la Giornata Nazionale per la Salute della Mano, un’iniziativa promossa dalla SICM ­ Società Italiana di Chirurgia della Mano con il contributo non condizionato di SOBI Italia, che si svolgerà sabato 7 maggio nelle principali città italiane.

L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini sul corretto approccio diagnostico­terapeutico verso le principali patologie della mano e renderli consapevoli del ruolo degli specialisti in questo senso. Sabato 7 maggio dalle ore 9 alle ore 12, presso l'ambulatorio di Ortopedia (Atrio centrale – Accesso A) dell'ospedale CTO della Città della Salute di Torino, gli specialisti di chirurgia della mano saranno a disposizione dei cittadini per consulti gratuiti, durante i quali potranno visitare le mani, suggerire approfondimenti diagnostici o terapie fisiche e conservative o orientare verso trattamenti chirurgici.

Una Giornata dedicata all'informazione ed alla prevenzione delle patologie della mano. In dettaglio, in occasione della Giornata, i 32 Centri aderenti all’iniziativa su tutto il territorio nazionale offriranno ai cittadini un check up gratuito della mano, verificando le condizioni di salute dell’arto superiore e consigliando suggerimenti diagnostici e percorsi terapeutici adeguati. I referti rilasciati dovranno, poi, essere condivisi e valutati con il proprio medico curante, che riceverà una relazione della visita svolta. La chirurgia della mano è la specialità che si occupa dell’arto superiore nella sua interezza, dalla spalla al gomito fino all’estremità; questo, grazie alle conoscenze sul funzionamento del sistema muscolo­scheletrico di quest’organo, dalle regioni nervose a quelle tendinee e muscolari.

A livello ambulatoriale le patologie più comuni sono le artrosi, le malattie degenerative, quelle reumatiche, le malattie tendinee e le malformazioni congenite, oltre alle lesioni nervose, agli esiti di traumi sul lavoro e domestici, al tunnel carpale ed al dito a scatto. Un’altra condizione, dove il ruolo del chirurgo della mano è prioritario, è la malattia di Dupuytren. Una patologia di natura fibro­proliferativa, potenzialmente invalidante, che colpisce soprattutto gli uomini dai 40 ai 60 anni, provocando la flessione progressiva di una o più dita, cui segue l’inevitabile limitazione della completa estensione della mano. Anche se il lavoro di formazione ed informazione svolto in questi anni dalla SICM ha portato ad una maggiore consapevolezza del ruolo del chirurgo della mano, è ancora presente una fetta della popolazione che ignora l’esistenza di un medico di riferimento per i problemi dell’arto superiore.

«Ogni anno, durante la Giornata, visitiamo dalle 60 alle 70 persone, questo conferma che la popolazione è interessata a rivolgersi a specialisti come noi ­ afferma la dottoressa Maddalena Bertolini, della Struttura Complessa di Chirurgia della Mano e Microchirurgia (direttore dottor Italo Pontini) ospedale CTO della Città della Salute e della Scienza di Torino ­ Ma è importante fare di più per diffondere anche le nuove tecniche terapeutiche oggi disponibili, come l’anno scorso è stato fatto con una nuova terapia farmacologica iniettiva per la malattia di Dupuytren. Si tratta di un enzima che permette di rompere il cordone fibroso di Dupuytren tramite una singola iniezione di prodotto ed una successiva procedura meccanica di estensione del dito, eseguite in ospedale dallo specialista, ripristinando così la normale funzionalità della mano. Una maggiore consapevolezza dei cittadini sulle patologie ed i trattamenti della mano rappresentano un risparmio per il paziente e per il Servizio sanitario».

La Giornata Nazionale sarà, quindi, l’occasione per mettere in risalto i Centri di riferimento regionali presenti sul territorio ed il loro operato. «Ritengo che, in un momento così critico per la sanità italiana, sia fondamentale ribadire l’importanza della figura dello specialista ­ conclude il dottor Bruno Battiston, futuro Presidente SICM e Direttore Ortopedia e Traumatologia 3 dell'ospedale CTO di Torino ­. Il cittadino deve sapere a chi rivolgersi senza incorrere in visite poco risolutive che portano a trattamenti inadeguati ed a sprechi di denaro per il sistema. Il ruolo dello specialista è, quindi, fondamentale non solo nella gestione delle emergenze, ma anche nella risoluzione delle più comuni patologie. La Giornata Nazionale per la Salute della Mano 2016, quindi, si conferma un’iniziativa pensata per far comprendere, non solo che esiste uno specialista della mano, ma, soprattutto, che questo specialista lavora in sinergia con un’équipe presso un Centro dedicato».

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