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Garcia: "Scendiamo in campo concentrati. Nessun calcolo". Verso Roma-Livorno

Roma

Intervista a Rudi Garcia, allenatore della Roma, alla vigili della sfida con il Livorno.

"Burdisso? Nicolas è un grande professionista. Non ci sono dubbi su di lui: può giocare sabato, martedì e domenica prossima. Io devo pensare alla squadra e alla rosa. Ho parlato con Sabatini di questo e di tutti gli altri aspetti del mercato e gli ho chiesto di lasciarci giocare queste tre partite in otto giorni: poi riapriremo il capitolo della campagna acquisti. Abbiamo abbastanza giocatori per poter affrontare i nostri impegni ravvicinati di questa settimana. Per ora, però, sono concentrato solo sulla sfida di domani.

LIVORNO
Purtroppo oggi ho letto pochissimo sul match del Livorno. Alla prossima partita ci penserò solo dalla serata di domani. I miei ragazzi devono scendere in campo concentrati come contro il Genoa: solo se saremo al 100% riusciremo a prendere i tre punti. Turn over? Non voglio fare nessun calcolo sulle diffide dei miei ragazzi. Ho seguito cosa è successo recentemente ai nostri avversari: i giocatori sono quasi tutti gli stessi e, dato il cambio di guida tecnica, non abbiamo nessuna certezza sul loro modo di scendere in campo. Ci siamo quindi concentrati sul nostro gioco, per essere al massimo livello possibile: è una partita importante e dobbiamo sfruttare il fatto che giocheremo all’Olimpico. Non è semplice vincere due partite di fila in casa. E, proprio per questo, avremo bisogno dei nostri tifosi. Spero che ce ne siano molti allo stadio: il loro sostegno è importante, soprattutto domani.

MIGLIORARE
Cosa vorrei cambiare di questo girone di andata? Si può sempre migliorare, siamo a metà della stagione e c’è ancora tanto da fare. Per quanto riguarda la prima parte di campionato sono molto soddisfatto: dobbiamo fare lo stesso nel girone di ritorno e in quel caso il nostro cammino sarà perfetto. Per il resto, non sono uno che ragiona a lungo termine.

ALL’ATTACCO
Quando si fa un buon possesso palla è più facile giocare con difensori più offensivi del solito. Noi abbiamo dei centrali di qualità che sono veramente forti sul piano difensivo, ma che sanno anche essere i primi attaccanti. Lo stesso vale per i nostri terzini. La prima cosa che chiedo ai nostri esterni del reparto arretrato è quella di difendere bene. Poi hanno due scelte: possono restare bassi, oppure salire per dare fastidio agli avversari, lasciando al centrocampo il compito di fare il gioco.

TERZINO SINISTRO
Per Balzaretti abbiamo bisogno di tempo per capire i suoi tempi di recupero: sul suo problema non si possono fare previsioni. A sinistra, oltre a Dodò, possono intanto giocare Torosidis e Romagnoli. Anche Marquinho può essere schierato lì: è uno che attacca bene anche quando parte da dietro. Per queste partite non sarà un problema, ma lo sarà se l’infortunio di Federico durerà troppo.

JEDVAJ
È giovane, può giocare in diverse posizioni ma il suo ruolo naturale è quello di difensore centrale. Ha bisogno di tempo per imparare ancora dagli altri giocatori, ma allenandosi tutti i giorni con Burdisso, Benatia e Castan per lui sarà più facile crescere.

CENTROCAMPO
Non sono in difficoltà per scegliere il centrocampo, ho almeno 5 scelte: Taddei, per esempio, quando è entrato ha sempre fatto bene. Ho tante possibilità e le decisioni le prendo sempre in vista della vittoria. Preferisco avere l’imbarazzo della scelta. Il problema non esiste: quello che devono pensare è inserire tre giocatori che sono complementari tra loro."

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