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FAVIGNANA E MARETTIMO CONTRO LA LEISHMANIOSI

Da marzo 2022 le isole di Favignana e Marettimo dell’arcipelago Egadi sono diventate i centri dello studio di campo realizzato dal Prof. Gaetano Oliva del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli che si pone l’obiettivo di monitorare la prevalenza della Leishmaniosi nelle due isole siciliane e controllarne la diffusione sul territorio.

Dopo una prima fase di ”screening”, il 4-5-6 maggio i professionisti della salute coinvolti nel progetto saranno sul campo per accogliere e proteggere la popolazione canina da questa pericolosa infezione.

A prendere parte al progetto, offrendo un contributo non condizionato è MSD Animal Health, azienda leader nella salute animale e attiva nel fornire soluzioni per la prevenzione e il controllo della Leishmaniosi. Lo studio avrà una durata di due anni e punta a valutare la prevalenza dell’infezione sulle isole e a controllarne la diffusione nel principale serbatoio, il cane, per ridurre il rischio di infezione nel cane e nell’uomo attraverso l’utilizzo di presidi di protezione ad attività repellente in combinazione con la vaccinazione.

LO STUDIO

Lo studio del Prof. Gaetano Oliva ha avuto inizio a marzo 2022 e ha visto la collaborazione del Dott. Roberto Rosenthal, titolare dell’ambulatorio Veterinario di Favignana. Nel corso del mese di marzo sono stati effettuati degli esami sierologici e parassitologici su circa 160 cani di proprietà che hanno deciso, su base volontaria di partecipare allo studio. L’obiettivo di questa prima fase è stato quello di differenziare i cani positivi alla leishmania da quelli negativi per identificare gli animali idonei ad essere arruolati allo studio. Inizia ora la seconda fase che prevede la protezione mediante l’applicazione di presidi repellenti e la vaccinazione contro la leishmaniosi.

“Abbiamo scelto le isole di Favignana e Marettimo perché sono territori circoscritti in cui è più semplice applicare un monitoraggio costante. Abbiamo lavorato su un campione iniziale di circa 160 cani tra le due isole ed è emerso che circa il 15% della popolazione canina è affetta da Leishmaniosi in forma asintomatica. Inoltre, durante lo studio, abbiamo scoperto che anche un piccolo, seppur significativo campione di gatti sottoposti ai test sierologici è risultato positivo. Questi dati ci dimostrano due cose importanti: la presenza di un numero significativo di cani “esposti” al parassita Leishmania, che sono asintomatici ed è importante monitorare, e che il parassita è presente sul territorio e circola tra diversi ospiti. Ecco perché diventa fondamentale quindi impegnarsi concretamente in azioni protettive per prevenire una malattia che minaccia il benessere di tutti” afferma il Prof. Gaetano Oliva, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. “Il Medico Veterinario ha un dovere importante, che è quello di informare i proprietari di animali su queste tematiche e supportarli nel marginare la diffusione del parassita grazie a misure preventive che andrebbero prese in maniera capillare su tutto il territorio. Questa è un’azione di valore per la salute umana ma soprattutto per il bene stesso del proprio cane”.

“Poter far parte di questo progetto è stato molto importante per me e ringrazio dell’attenzione rivolta alle isole dove ho scelto di vivere e alla nostra professione, a cui ogni giorno noi Medici Veterinari ci dedichiamo con grande dedizione prendendoci cura di tutti gli animali, ricordando sempre quanto la prevenzione rappresenti uno strumento indispensabile per il benessere di tutti. Ritengo pertanto fondamentale il ruolo del Medico Veterinario all’interno di questo percorso che può sicuramente essere vincente se si lavora con costanza e con passione, come sta accadendo per questo progetto” ha aggiunto Roberto RosenthalMedico Veterinario dell’isola di Favignana.

Questo studio si rivela importante non solo per l’obiettivo più ampio di prevenire e controllare la leishmaniosi dalle due isole siciliane, ma anche per il monitoraggio della situazione attuale per assicurare il benessere di tutta la popolazione, canina e umana, su tutto il territorio” continua Vito Vaccaro, Vice Sindaco del Comune di Favignana – Isole Egadi.

La Leishmaniosi, infatti, è una zoonosi sempre più diffusa e rappresenta quindi un rischio crescente anche per l’uomo: per questo è importante proteggere i nostri animali per salvaguardare noi stessi e l’ambiente, per un benessere a 360°. Proprio su questo approccio One Health MSD Animal Health si è sempre in prima fila. Sensibilizzare e fare cultura sull’importanza del One Health e della prevenzione rappresenta infatti il cuore di ogni sua attività realizzata.

“Da sempre siamo impegnati nella lotta alla Leishmaniosi e ci riempie di orgoglio poter essere al fianco dei professionisti della salute per combattere questa malattia e sensibilizzare le persone su questi temi. Questa iniziativa rientra quindi in un’ampia progettualità che vede attività varie e costanti come il progetto Leishmania Free realizzato lo scorso anno a Pantelleria” dichiara Liliana Colombo, Market Access di MSD Animal Health Italia. “Il tema della salute è estremamente importante e va valorizzato in tutti i suoi aspetti. Noi agiamo sempre secondo l’approccio One Health e siamo consapevoli che sia l’unico modo efficace per il benessere collettivo”.

 

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