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Esercito svizzero, Salute per la truppa e per la popolazione

L’Esercito svizzero dispone di un numero nettamente maggiore di apparecchi di salvataggio, centri di calcolo e centri medici che di blindati e velivoli. Inoltre gestisce una propria farmacia, per l’esattezza la Farmacia dell’esercito, che lavora essenzialmente per soddisfare le esigenze dell’esercito e dell’Ufficio federale della sanità pubblica nonché dell’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese. A conti fatti è dunque tutta la popolazione a beneficiarne.

Chi si immagina collaboratori in camice bianco che distribuiscono medicinali prelevati da lunghi cassetti si sbaglia di grosso. I compiti e la gamma di prestazioni della Farmacia dell’esercito sono equiparabili a quelli di un fornitore generale di prestazioni mediche: la Farm Es produce medicamenti propri in un impianto ultramoderno e li immagazzina a regola d’arte. E quindi per cosi dire il centro logistico per l’approvvigionamento farmaceutico di base della truppa. Inoltre acquista prodotti farmaceutici di produttori esterni cosi come materiale sanitario o di laboratorio e mette a disposizione gli specialisti nel settore dell’analisi delle acque. L’ultima volta che la Farmacia dell’esercito e stata utile a gran parte della popolazione svizzera risale a circa due anni fa, quando ha acquistato, sulla base della rispettiva ordinanza, compresse di ioduro di potassio da un produttore svedese e ne ha coordinato la distribuzione.

Prestazioni logistiche ad altri uffici federali

La Farmacia dell’esercito fornisce pero anche prestazioni logistiche ad altri uffici federali. Lo stoccaggio del medicamento Tamiflu acquistato per combattere l’influenza aviaria ne e un esempio. A suo tempo l’Ufficio federale della sanita pubblica aveva acquistato, su consiglio dell’Organizzazione mondiale della sanita OMS, anche il rispettivo vaccino e aveva incaricato la Farmacia dell’esercito dello stoccaggio. Rientra nel contesto delle prestazioni anche il sostegno alla Direzione dello sviluppo e della cooperazione dopo il terremoto che ha colpito l’Himalaya nella primavera 2015: in quell’occasione la Farmacia dell’esercito aveva raccolto in brevissimo tempo oltre 200 articoli per un peso totale di circa mezza tonnellata da consegnare alla DSC, la quale aveva poi provveduto a portare i disinfettanti e gli antidolorifici nonche il materiale di fasciatura e le apparecchiature mediche in Nepal.

Con il sostegno della milizia

Nelle situazioni straordinarie la Farmacia dell’esercito puo avvalersi dell’appoggio del battaglione della logistica sanitaria 81. Questo battaglione e in grado di coadiuvare la Farm Es in quasi tutti i settori: gli specialisti vengono impiegati nella produzione di medicinali, gli addetti alla logistica si occupano della distribuzione dei prodotti alla truppa e altri ancora provvedono alla protezione dell’impianto. Proprio nell’ultimo corso di ripetizione e stata posata la prima pietra per una stretta collaborazione tra la Farmacia dell’esercito, il battaglione della logistica sanitaria e l’Istituto di farmacia ospedaliera dell’Inselspital di Berna: in futuro i militari potranno essere impiegati non solo nella Farm Es, ma anche negli impianti di produzione civili, al fine di aumentare la capacita.

La Farmacia dell’esercito fornisce quindi prestazioni affidabili in qualsiasi situazione – per l’esercito e la popolazione civile.

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