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EOC entra nel gruppo nazionale responsabile della ricerca clinica in Svizzera

Da polo riconosciuto sul piano nazionale per la ricerca clinica, a membro della Swiss Clinical Trial Organisation (SCTO), l’organizzazione accademica svizzera per la ricerca clinica. La decisione del Comitato direttivo della SCTO di accogliere nel suo seno l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) è il riconoscimento del percorso compiuto negli ultimi anni dalla ricerca dell’EOC.

In questo modo, l’EOC entra a far parte dell’organizzazione accademica di cui sono membri i cinque ospedali universitari, l’Ospedale cantonale di San Gallo, l’Accademia Svizzera delle Scienze Mediche e il Collegio dei Decani. Grazie a questo riconoscimento, l’EOC rafforza in modo significativo la partecipazione della Svizzera italiana al contesto nazionale della ricerca clinica.

L’obiettivo principale della SCTO è di rendere la ricerca clinica svizzera attrattiva e competitiva a livello internazionale garantendo, nello stesso tempo, un tangibile riscontro nell’innovazione e nella qualità delle cure offerte ai pazienti.

In vista del Master di medicina dell’USI
L’EOC sarà l’ospedale principale di riferimento per l’insegnamento degli studenti del Master in medicina umana che la Facoltà di biomedicina dell’Università della Svizzera italiana avvierà dal 2020. A quel momento la decisione del Comitato direttivo della SCTO di riconoscere EOC quale membro a pieno titolo si consoliderà definitivamente.

L’integrazione dell’EOC nell’organizzazione per la ricerca avviene a distanza di sei anni dalla creazione della Clinical Trial Unit, il cui scopo è di offrire ai ricercatori i servizi necessari e le competenze per poter sviluppare progetti di ricerca altamente competitivi con i migliori centri e istituti nazionali e internazionali.

L’EOC è convinto che un ospedale deve impegnarsi costantemente nel campo della ricerca clinica, in linea con gli ultimi progressi nel campo della medicina e allo scopo di assicurare ai propri pazienti cure di qualità e sicure. Questa strategia è anche consolidata dalla pubblicazione annuale del Rapporto Scientifico e dall’organizzazione della Giornata della Ricerca della Svizzera italiana, la cui prossima edizione si terrà il 15 marzo 2019 all’USI.
 

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