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DOPO 14 ANNI LA REGIONE LAZIO AUMENTA I CONTRIBUTI PER LE COMUNITA' TERAPEUTICHE

La Regione Lazio interviene per sostenere le famiglie e i pazienti assistiti nelle comunità terapeutiche e dare una risposta concreata alle esigenze di oltre 745 persone assistite nelle comunità terapeutiche e delle loro famiglie. 

Dopo 14 anni la Regione aumenta le rette, cioè i contributi per ciascuno degli assistiti in queste strutture: si tratta di contributi che erano fermi dal 2001 ed erano ben al di sotto di quelle delle altre regioni italiane. È stato possibile anche grazie all'intermediazione di Acta Lazio, l’Associazione di Comunità Terapeutiche Accreditate del Lazio. 

I contributi aumentano del 50%. In particolare, per  l'assistenza terapeutico riabilitativa residenziale si passa da 38 a 65 euro, per la semi residenziale da 24 a 41, per l'assistenza sanitaria pedagogica da 32 a 58 e da 18 a 38 per l'assistenza sanitaria pedagogico riabilitativa semi residenziale. Tra le altre cose aumenteranno anche le tariffe per la presa in carico di tossicodipendenti e di coloro che hanno più bisogno. 

Una risposta all’appello delle comunità terapeutiche. Nel 2014 la Regione ha impiegato risorse pari a 75,3 milioni di euro, la stessa cifra è prevista anche per il 2015 per l’intero settore delle dipendenze. L’intero sistema è stato riorganizzato definendo l’attuale tipologia d’offerta attraverso tre tipologie di servizi: 

I servizi privati accreditati, per garantire a chi vuole uscire dalla dipendenza una rete di strutture organizzate e capaci.

 
I servizi pubblici, la Regione ha provveduto ad aumentarel’offerta di servizi pubblici sul territorio valorizzando l’esperienza professionale soprattutto nel campo dei servizi specialistici e di riduzione del danno. 

I progetti: la Regione ha finanziato progetti attraverso bandi pubblici in grado di offrire prestazioni sempre più specifiche. Attualmente sono attivi 45 progetti con 350 operatori. 

“Oggi è una giornata storica ed è una bella battaglia di civiltà vinta perché in anni di tagli e sprechi ci si era dimenticati di chi aveva bisogno – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, nel corso diun incontro alla Comunità di Don Picchi al Ceis di Roma. Le tariffe bloccate da 14 anni erano il simbolo di un modo di funzionare che non  andava bene e sono orgoglioso e commosso di questa accoglienza che dà la misura di quanto le persone che devono ricevere questi servizi se lo aspettavano, ma se lo aspettava anche uno straordinario mondo della solidarietà che da anni faceva questa richiesta"- ha detto ancora Zingaretti.

 

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