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Diabete: soluzioni innovative e sostenibili anche per il Servizio Sanitario Nazionale

Garantire le migliori tecnologie al servizio della salute di ogni individuo. Questa la mission di Theras Group, l'azienda italiana leader nelle tecnologie che fornisce terapie e soluzioni socialmente sostenibili al fine di soddisfare più persone possibili.

E' uno tra i temi presentati nel corso del 17mo Congresso della Società Italiana Metabolismo Obesità in corso a Palermo (18-20 ottobre) che ospita l'intervento “Sostenibilità e innovazione: il dilemma della Sanità” presentato da Cristiano Ferrari, Presidente Theras Group.

Collaborando con i medici e gli operatori sanitari, puntiamo al miglioramento della qualità di vita di tutti i pazienti che si affidano alle nostre terapie. Facendo leva sui principi chiave di innovazione tecnologica e sostenibilità - spiega Cristiano Ferrari, Presidente Theras Group - puntiamo a uno sviluppo del settore dei dispositivi medici per il trattamento di patologie neurologiche e metaboliche. Quando penso alla nostra tecnologia, ai grandi sforzi innovativi portati a termini in questi anni, penso soprattutto agli oggettivi vantaggi per i pazienti, per i quali tante iniezioni significano anche il disagio di sentirsi limitati e diversi dagli altri – continua Ferrari - La nostra tecnologia, sicura sostenibile e facilmente gestibile, permette a tutti i pazienti con diabete, di “dimenticarsi” delle misurazioni e delle punture semplicemente indossando i nostri devices. Chi ha il diabete oggi può avere una vita normale, fatta di sport, di gioco e di socialità piena. Senza dimenticare che l’innovazione può chiamarsi tale solo se sa essere anche sostenibile per permettere al maggior numero di pazienti che ne necessitano di beneficiarne”

In linea con quanto indicato, due sono le innovazioni che Theras Group sta proponendo nella gestione del diabete. La prima è il sistema Omnipod, un microinfusore che rilascia insulina e che si indossa comodamente, senza fili, molto piccolo e impermeabile.

La seconda è un sistema di monitoraggio glicemico in continuo ad altissima precisione (Dexcom G5) che consente di evitare al paziente complicanze anche molto pericolose. Già pronto l'upgrade (Dexcom G6) in arrivo anche in Italia, che rappresenterà il sistema più innovativo nel suo genere.

Il Sistema Sanitario Nazionale spende ogni anno, per curare le persone affette da diabete 10 miliardi di euro, ai quali si devono aggiungere 3 miliardi spesi dai pazienti. In Italia il costo medio per paziente, solo in farmaci, varia dai 2.600 ai 3.100 euro l'anno. La maggioranza delle spese legate al diabete si traduce in ricoveri ospedalieri (49% dei costi sanitari) per le complicanze e/o la non corretta gestione della malattia.

Da una stima risulta che aumentando solo del 3% la spesa per i devices medici (che ora incidono per il 4%) si arriverebbe a un risparmio delle spese sanitarie del 34% - aggiunge Ferrari - Un investimento, che non abbatterebbe solo e a breve termine le ospedalizzazioni, ma i costi sanitari intesi nella loro globalità, per non parlare di quelli sociali. Il diabete ha un enorme impatto sociale, fatto di perdita di produttività, pensionamento precoce, disabilità. "soluzione c'è, ed è nella tecnologia d'avanguardia e sostenibile”.

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