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Deficit dell' attenzione e iperattivita' (ADHD): nessun abuso della terapia in Svizzera

Nel rapporto in adempimento di diversi postulati adottato oggi, il Consiglio federale giunge alla conclusione che non si riscontrano abusi nel trattamento di bambini e adolescenti con farmaci a base di metilfenidato (p. es. Ritalin®), ma che sia necessario continuare a monitorare l’evoluzione del numero di prescrizioni di questi prodotti.

 

Il Consiglio federale constata che bambini e adolescenti affetti dalla sindrome da deficit dell'attenzione e iperattività (ADHD) beneficiano, in Svizzera, di terapie adeguate. Secondo i dati disponibili, un quarto di questi casi è trattato con medicamenti a base di metilfenidato. Il valore corrisponde alle raccomandazioni scientifiche, secondo le quali una farmacoterapia è indicata soltanto per una parte dei pazienti. Il quadro terapeutico è inoltre definito da informazioni specialistiche destinate ai medici, che Swissmedic ha aggiornato nel 2012.

Il Consiglio federale ha chiesto all'Ufficio federale della sanità pubblica di continuare a monitorare l'evoluzione del numero di prescrizioni di farmaci contenenti metilfenidato e di esaminare l'opportunità di adottare misure per migliorare la qualità dei trattamenti.

Medicamenti per il potenziamento delle prestazioni cognitive
Nel rapporto è stato esaminato anche l'uso di medicamenti che potenziano le prestazioni cognitive (sostanze neurostimolanti o nootrope; in inglese neuroenhancer). Dai dati disponibili non emergono indizi di un forte aumento dei consumatori problematici e nemmeno di un aumento delle persone con disturbi di salute provocati dall'assunzione di questi farmaci. Secondo il Consiglio federale non è quindi necessario, per il momento, regolamentare ulteriormente la materia, visto che è già disciplinata dalla legge sugli agenti terapeutici e dalla legge sugli stupefacenti. In Svizzera, il 4 per cento delle persone professionalmente attive o in formazione ha già assunto almeno una volta una sostanza neurostimolante per migliorare l'umore o potenziare le prestazioni cognitive.

Il Consiglio federale intende tuttavia continuare a sorvegliare il consumo e la prescrizione di neurostimolanti. Come sinora, i dati andranno rilevati nel quadro del Monitoraggio svizzero delle dipendenze e comunicati a scadenze regolari. Gli aspetti della prevenzione, della riduzione dei danni e del trattamento in caso di consumo problematico di medicamenti che potenziano le prestazioni cognitive dovranno inoltre essere integrati nella Strategia nazionale sulle dipendenze in corso di elaborazione, con un'attenzione particolare agli adolescenti e ai giovani adulti.

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