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DA AISLA 3 BORSE DI STUDIO PER GIOVANI INFERMIERI

L’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica promuove la seconda edizione del “Premio Majori” per sostenere la formazione di giovani infermieri che si specializzano nell’assistenza di persone con gravi disabilità, come le persone con SLA, che in Italia sono più di 6000.

AISLA mette a disposizione 3 borse di studio del valore di 15000 euro per neolaureati in infermieristica e/o scienze infermieristiche che potranno seguire a Milano, da marzo 2017, il “master per la presa in carico di persone con gravi disabilità”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Centro Clinico NeMO e l’Ospedale Niguarda. Il master dura 1 anno e prevede una parte teorica e una pratica, ovvero un tirocinio formativo in diverse strutture ospedaliere di Milano e provincia.

Il premio è intitolato alla memoria di Felice Majori, cremonese, volontario e consigliere nazionale di AISLA, scomparso nel 2014. Felice Majori ha avuto un ruolo importante nella storia e nella crescita di AISLA che oggi è presente in tutta Italia, con 250 volontari, impegnati nel sostegno alle persone con SLA.

Il bando del Premio Majori è aperto agli studenti che si sono laureati in infermieristica o che hanno conseguito la laurea magistrale in scienze infermieristiche nell’anno 2014-15 o 2015-16 e che non hanno ancora compiuto 26 anni. I neolaureati interessati a partecipare devono presentare la loro candidatura entro il 20 gennaio 2017 inviando, all’indirizzo premiomajori@aisla.it, il loro curriculum vitae et studiorum, la lettera di referenze del tutor del corso di laurea e le motivazioni che li portano a scegliere di specializzarsi nell’assistenza delle persone con gravi disabilità.

Il bando del Premio Majori, con tutte le informazioni utili, è aperto da oggi e consultabile su www.aisla.it

Massimo Mauro, presidente di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, spiega: “Con la prima edizione del Premio Majori lanciata l’anno scorso abbiamo sostenuto la formazione di tre giovani infermiere che oggi lavorano nell’assistenza delle persone con gravi disabilità. Vogliamo continuare a sostenere questo progetto e promuovere ogni anno il Premio.

In particolare le persone con SLA hanno bisogno di un’assistenza professionale che permetta loro di vivere nel miglior modo possibile nelle loro case. Siamo orgogliosi di contribuire alla formazione dei professionisti capaci di garantire questa assistenza di cui c’è un bisogno sempre maggiore nel nostro Paese”.

Il corso si ispira al “nurse coach”, figura professionale molto presente nel mondo sanitario americano, che ha il compito di formare le persone che si prendono cura dei malati, con particolare attenzione agli aspetti clinici, assistenziali e organizzativi.

I tre vincitori, che saranno annunciati a marzo 2017, sono selezionati dalla commissione del Premio Majori composta da Francesca Majori, figlia di Felice Majori, dal presidente di AISLA Massimo Mauro e da 7 medici ed operatori esperti nell’assistenza delle persone con grave disabilità. Per ogni ulteriore informazione il bando del Premio Majori è consultabile su www.aisla.it

 

Il master.

Ai vincitori andranno 3 borse di studio dal valore di 4.500 euro ciascuna, che includono un rimborso spese di 1500 euro e l’iscrizione al master di I livello organizzato dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Centro Clinico NeMO e l’Ospedale Niguarda.

Il master si tiene a Milano a partire da marzo 2017 e prevede una parte teorica insieme a un’esperienza “sul campo”, ovvero un tirocinio formativo in diverse strutture ospedaliere di Milano e provincia. L’obiettivo è formare infermieri, terapisti e assistenti sociali specializzati in grado di seguire i disabili gravi, anche nel delicato passaggio dall’assistenza ospedaliera a quella a domicilio.

Il corso si ispira al “nurse coach”, figura professionale molto presente nel mondo sanitario americano, che ha il compito di formare le persone che si prendono cura dei malati, con particolare attenzione agli aspetti clinici, assistenziali e organizzativi.

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