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Covid Ticino, seconda vaccinazione di richiamo per over 80

Sono circa 5 mila le persone con 80 o più anni che nelle ultime tre settimane si sono annunciate per una seconda dose di richiamo per il COVID-19. Conclusa questa fase, il dispositivo cantonale verrà ora nuovamente adeguato con la chiusura del Centro di Tesserete. 

Continuerà a essere possibile la vaccinazione al Centro cantonale di Quartino – anche in modalità walk-in e anche per la vaccinazione di base e di richiamo – e negli studi medici che offrono questa possibilità.

Tenendo conto della diffusione della variante Omicron BA.4 e BA.5 in Svizzera nei mesi estivi, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV) hanno aggiornato, all’inizio del mese di luglio, le raccomandazioni di vaccinazione per l’estate 2022, consigliando un’ulteriore vaccinazione di richiamo anche alle persone con 80 o più anni. L’obiettivo è di aumentare la loro protezione vaccinale dai decorsi gravi.  

In Ticino sono circa 5 mila le persone con 80 o più anni che nelle ultime tre settimane hanno già ricevuto o che riceveranno a breve la seconda dose di richiamo. Continua a essere possibile iscriversi per ricevere la dose di richiamo al Centro cantonale di Quartino tramite la piattaforma online www.ti.ch/vaccinazione oppure chiamando la hotline cantonale 0800 128 128 (attiva sette giorni su sette, dal lunedì alla domenica dalle 8:00 alle 17:00). A Quartino tornerà a essere possibile vaccinarsi, anche per la vaccinazione di base e di richiamo, in modalità «walk-in», ossia senza la necessità di fissare un appuntamento, durante i giorni e gli orari di apertura indicati sulla pagina web. Il Centro cantonale di Tesserete terminerà invece la propria attività il prossimo il 31 luglio 2022.  

Sarà ancora possibile vaccinarsi negli studi medici che aderiscono alla campagna di vaccinazione (l'elenco è presente sul sito web cantonale). Si consiglia in questo caso di prendere contatto direttamente con il proprio medico. 

Le autorità ricordano che la vaccinazione aumenta la protezione contro un decorso grave della malattia, ma non esclude la possibilità di un contagio. La vaccinazione non sostituisce perciò le altre misure di protezione personali come la mascherina, l’igiene delle mani e il distanziamento fisico. In caso di sintomi compatibili, si raccomanda a tutta la popolazione di farsi testare e di evitare contatti in particolare con persone vulnerabili. 

 
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