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Cooperazione transfrontaliera nella sanita' Svizzera

Nell'ambito della sanità la cooperazione transfrontaliera tra le regioni limitrofe deve essere resa possibile. Il Consiglio federale pone in consultazione una normativa in tal senso. Inoltre tutti gli assicurati dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie devono poter scegliere il loro medico in tutta la Svizzera senza subire svantaggi economici.

Finora i costi venivano rimborsati al massimo secondo la tariffa applicata nel luogo di domicilio o di lavoro dell’assicurato o nei dintorni.

Dal 2006, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS, assicurazione di base) può assumere i costi delle prestazioni di cura fornite in Stati limitrofi, nel quadro di progetti pilota. Attualmente i progetti in atto sono due: uno nella regione di Basilea/Lörrach e l'altro in quella di San Gallo/Liechtenstein. Per poter portare avanti durevolmente i progetti pilota esistenti e permettere nuove forme di cooperazione transfrontaliera, il Consiglio federale ha elaborato le basi legali necessarie.

Tutti gli assicurati in Svizzera devono  altresì poter scegliere sia il loro medico sia altri fornitori di prestazioni nel settore ambulatoriale - a condizioni che siano ammessi - senza dover subire svantaggi economici. In futuro l'AOMS assumerà i costi e le tariffe applicate dal fornitore di prestazioni scelto, in contrapposizione alla situazione attuale, in cui i costi sono rimborsati al massimo secondo la tariffa applicata nel luogo di domicilio o di lavoro dell'assicurato o nei suoi dintorni. Secondo la normativa vigente, se i costi per le cure prestate in un altro luogo risultano più elevati, l'assicurato deve assumersene la differenza. Il nuovo disciplinamento non comporta maggiori costi per l'AOMS.

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