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Consumo di alcol: ulteriore calo nel 2016 in Svizzera

Nel 2016 il consumo di alcol in Svizzera è leggermente calato. Rispetto all’anno precedente il consumo pro capite di alcol puro è diminuito di 0,2 litri (da 8,1 a 7,9), raggiungendo il valore più basso degli ultimi 70 anni. Circa la metà di questa quantità (3,7 l) viene consumata sotto forma di vino.

Nel 2016 la tendenza a un minor consumo di alcol, rilevata a lungo termine, è proseguita. Il consumo di alcol puro pro capite, pari a 7,9 litri (2015: 8,1 l), è il più basso dalla Seconda guerra mondiale. Questa quantità è costituita da 3,7 litri di vino (2015: 3,9 l), 2,6 litri di birra (2015: 2,7 l), 1,5 litri di bevande spiritose (2015: 1,5 l) e 0,1 litri di sidro (2015: 0,1 l).

Per quanto riguarda il consumo medio effettivo di bevande alcoliche, la birra resta la bevanda più consumata (2016: 54,9 l, 2015: 55,8 l), seguita dal vino (2016: 33,8 l, 2015: 35,3 l) e dalle bevande spiritose (2016: 3,6 l, 2015: 3,7 l).

Bevande spiritose: dominano le importazioni

Nel 2016 il consumo complessivo di bevande spiritose ha raggiunto i 122 890 ettolitri di alcol puro (2015: 122 828 hl). Con 12 106 ettolitri, la produzione svizzera di bevande spiritose ha subito un forte calo rispetto alla campagna di distillazione precedente (- 26 %). Al contrario, le importazioni sono aumentate del 4 per cento, ammontando a circa 86 000 ettolitri di alcol puro. La tendenza delle bevande spiritose resta invariata: le importazioni continuano a dominare sul mercato svizzero, con una quota pari all’80 per cento.   

Numero record di birrifici

Lo scorso anno il consumo complessivo di birra in Svizzera ammontava a 4,6 milioni di ettolitri, di cui circa 1,2 milioni era birra importata (26 %). Nel 2016 il numero dei birrifici assoggettati all’imposta è ulteriormente aumentato (da 623 a 753), registrando un nuovo record.

Alcol in cifre 

Le cifre menzionate nel presente comunicato stampa sono riprese dall’opuscolo «Alcol in cifre – Statistiche della Regìa federale degli alcool», che quest’anno verrà pubblicato per l’ultima volta. Con l’integrazione della Regìa federale degli alcool (RFA) nell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) all’inizio del 2018, anche le pubblicazioni concernenti le cifre sull’alcol verranno riorganizzate. L’opuscolo propone una panoramica delle principali statistiche relative alla produzione, all’importazione, all’esportazione e al consumo di alcol. Inoltre fornisce indicazioni sul mercato dell’etanolo, sulle aliquote d’imposta applicate in Europa e sui settori specifici di attività della RFA.

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