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Come si trasportano i bambini in auto

Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dall’articolo 172 del Codice della Strada e dalle normative europee ECE R44-03 e ECE R44-04 che suddividono i dispositivi di ritenuta in 5 gruppi:

• Gruppo 0: la navetta (parte della carrozzina che si aggancia al telaio) può essere utilizzata dalla nascita fino ai 9 mesi per bambini che pesano fino a 10-12 Kg.Deve essere posizionata sui sedili posteriori (parallelamente ai sedili) e fissata adeguatamente con le cinture di sicurezza;

• Gruppo 0+: il seggiolino (ovetto) può essere utilizzato fin dalla nascita in alternativa alla navetta per i bambini fino ai 15 mesi di vita e un peso massimo di 13 Kg. Deve essere montato con apposito kit di fissaggio nel senso contrario a quello di marcia sia sui sedili posteriori sia sul sedile anteriore accanto a quello del guidatore (con airbag disattivato). In questo modo è infatti garantita una maggiore protezione a testa, collo e spina dorsale del bambino;

• Gruppo 1: il seggiolino può essere utilizzato per bambini tra i 9 mesi (con l’ausilio di uno specifico riduttore che garantisce una posizione anatomica corretta, soprattutto della testa) e i 4 anni circa, con un peso tra i 9 e i 18 Kg. Deve essere posizionato nel senso di marcia sia sui sedili posteriori sia sul sedile anteriore accanto a quello del guidatore (con airbag disattivato) e fissato in modo adeguato;

• Gruppo 2: il seggiolino è costituito da un adattatore con braccioli, schienale e imbracatura e serve a sollevare il bambino, sostenendo in modo corretto bacino e spalle. Può essere utilizzato per bambini tra i 3 e i 6 anni circa, con un peso tra i 15 e i 25 Kg. Deve essere posizionato nel senso di marcia sia sui sedili posteriori sia sul sedile anteriore accanto a quello del guidatore (con airbag disattivato) e fissato in modo adeguato;

• Gruppo 3: il seggiolino è molto simile a quello del Gruppo 2 e serve per aumentare l’altezza del bambino in modo da permettergli di utilizzare efficacemente le cinture di sicurezza. Può essere utilizzato da bambini tra i 5 e i 12 anni di età circa, con un peso tra i 22 e i 36 Kg. Deve essere posizionato nel senso di marcia sia sui sedili posteriori sia sul sedile anteriore accanto a quello del guidatore (con airbag disattivato) e fissato in modo adeguato. Al raggiungimento di un’altezza di 1,50 è possibile utilizzare i normali sedili assicurandosi sempre con le cinture di sicurezza.

Le sanzioni

Il mancato uso dei seggiolini o degli adattatori è punito con una sanzione amministrativa da 83 euro fino a 333 euro e con la decurtazione di 5 punti dalla patente del guidatore. Se però a bordo del veicolo sono presenti un genitore o chi esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione è applicata al genitore e nessun punto può essere decurtato al conducente. Qualora il guidatore sia incorso per almeno due volte in quest’infrazione e/o non abbia indossato le cinture, in un periodo di due anni, subirà anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi. Se però a bordo del veicolo sono presenti un genitore o chi esercita la patria potestà sul bambino, la sanzione è applicata al genitore e nessun punto può essere decurtato al conducente.

Le novità delle Normative ECE R44/03-04, I-SIZE

Seggiolino e adattatore devono essere omologati e per verificarne la regolarità bisogna controllare che ci sia un’etichetta con gli estremi dell’omologazione. I più recenti sono quelli appartenenti a uno dei 5 gruppi di dispositivi costruiti secondo l’ultima normativa europea che riportano sul contrassegno le sigle: ECE R44-03 oppure ECE R44-04. Se il sistema non è omologato il conducente viene sanzionato con una multa da 87 a 345 euro ed il seggiolino viene confiscato. Se poi viene alterato o ne viene ostacolato il normale funzionamento, per esempio utilizzando pinze o fermagli che mantengono le cinture non aderenti al corpo, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa da 41 euro a 165 euro.

Infine, le aziende che producono e mettono in commercio sistemi di ritenuta non conformi alle norme di omologazione sono soggette a multe pesanti. Chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato è, infatti, soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 868 euro a 3.471 euro.

"A scuola di salute: la sicurezza dei bambini in auto". A cura dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesu' di Roma

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