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Combattere la diffusione delle resistenze agli antibiotici in Svizzera

Il Dipartimento federale dell'interno DFI ha avviato l'indagine conoscitiva in merito alla revisione parziale dell'ordinanza sui medicamenti veterinari e dell'ordinanza sulla pubblicità dei medicamenti.

In tal modo, intende promuovere un'utilizzazione corretta dei medicamenti veterinari per combattere la diffusione delle resistenze agli antibiotici e per aumentare la sicurezza delle derrate alimentari. Queste misure fanno parte delle priorità di politica sanitaria del Consiglio federale «Sanità2020». Ulteriore obiettivo è ammettere di usare l'omologazione di Swissmedic per i medicamenti come elemento pubblicitario nella pubblicità destinata al pubblico. L'indagine conoscitiva si conclude oggi.

Con la revisione parziale dell'ordinanza sui medicamenti veterinari (OMVet) s’intende promuovere l'utilizzazione corretta dei medicamenti veterinari e rafforzare l'esecuzione della normativa. Lo scopo è di evitare la presenza di residui medicamentosi nelle derrate alimentari di origine animale e di combattere la diffusione delle resistenze agli antibiotici. Le disposizioni concernenti i medicamenti veterinari con sostanze attive antimicrobiche diventeranno più severe. Inoltre, il DFI si prefigge di escludere del tutto la dispensazione di antibiotici critici per la scorta. Per antibiotici critici s’intende medicamenti con nuove sostanze attive antimicrobiche contro cui esistono ancora poche resistenze e che dovrebbe essere utilizzata solo su persone gravemente malate o in pericolo di vita. Con i suddetti adeguamenti, la revisione parziale dell'OMVet procede di pari passo con altri tre progetti importanti della Confederazione sul tema resistenze agli antibiotici, ossia le priorità di politica sanitaria del Consiglio federale «Sanità2020», le richieste della mozione Heim 12.4052 (approccio "one health" per un impiego coerente degli antibiotici nella medicina umana e veterinaria) e infine gli obiettivi del programma nazionale sulle resistenze agli antibiotici.

L'omologazione di Swissmedic come marchio di qualità
Attraverso una puntuale revisione parziale dell'ordinanza sulla pubblicità dei medicamenti (OPuM), il Consiglio federale vuole conferire alle aziende farmaceutiche i cui medicamenti sono omologati da Swissmedic un maggior margine di manovra nella pubblicità dei propri prodotti, permettendo loro di menzionare che i medicamenti sono omologati. In questo modo, il Consiglio federale adempie la mozione Eder 13.3393 del 5 giugno 2013 «Ammettere l'omologazione di Swissmedic come elemento della pubblicità».

Anche la pubblicitá dei medicamenti complementari e fitoterapeutici potrà beneficiare di questi provvedimenti. La revisione è conforme al nuovo articolo 118a della Costituzione federale, approvato il 17 maggio 2009 da Popolo e Cantoni, con cui la Confederazione e i Cantoni sono stati incaricati di garantire la considerazione della medicina complementare.

Il Consiglio federale ritiene che un marchio ufficiale possa contribuire a certificare meglio la qualità dei prodotti nella pubblicità e, allo stesso tempo, a distinguerli da altre categorie di prodotti come ad esempio gli integratori alimentari o i dispositivi medici.

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