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Buona convivenza in città: Campagna della città di Lugano

La quiete notturna? La pulizia degli spazi urbani? L'attenzione al proprio cane? La prudenza sulla strada? Sono sempre affari tuoi. Parte la nuova fase della campagna di sensibilizzazione della Città di Lugano dedicata alla buona convivenza negli spazi urbani.

Vivere bene in città, fare della convivenza negli spazi condivisi un’opportunità, perché la città è di tutti noi che la viviamo. Talvolta siamo gli autori di un gesto gentile, altre volte gli artefici di un’involontaria azione prepotente; talvolta subiamo gli altri, altre volte ci devono sopportare. Di fatto, però, quando nello spazio pubblico c’è un danno o un semplice disagio, è sempre di tutti, perché il nostro vicino di casa, il passante che incrociamo nel parco, il ciclista che ci supera sul marciapiede, in realtà, siamo noi. Tra noi e l’altro: un gesto di cortesia.

Dopo una prima edizione, a primavera 2018, della campagna di sensibilizzazione alla cortesia negli spazi pubblici con il Piccolo vademecum delle regole elementari di buona convivenza, la Città di Lugano rinnova la campagna con un’edizione che ha, quale principale canale di comunicazione, il video. Sono quindi stati realizzati quattro spot che corrispondono ai quattro capitoli del vademecum, dedicati alle principali tematiche della buona convivenza negli spazi condivisi: il rapporto tra bici e pedoni, la gestione del proprio cagnolino, i rumori molesti e il littering.

Girati in uno studio che evoca gli spazi di una città, che può essere Lugano, ma anche tutte le città del mondo che condividono gli stessi problemi, i quattro video riproducono scene di “ordinaria irregolarità”: un ciclista investe un pedone; un utente del parco lancia dietro di sé la lattina vuota; un cagnolino viene lasciato passeggiare incustodito; un inquilino accende il trapano a tarda ora. Tutte le scene hanno in comune una (involontaria) mancanza di attenzione per l’altro. Le micro storie sono state concepite con escamotage scenici in modo da comunicare, senza eccessi di moralismo, che quando il danno c’è, è di tutti. Chi subisce e chi agisce sono la stessa persona, dal momento in cui lo spazio pubblico è condiviso: “sono sempre affari nostri”. I quattro video sono accompagnati da manifesti e da un sito dedicato. A settembre la campagna verrà rilanciata con alcune varianti.

La campagna di sensibilizzazione alla buona convivenza negli spazi urbani è un progetto dell’Ufficio comunicazione della Città di Lugano, Divisione comunicazione e relazioni istituzionali, che dal 2015 cura regolarmente progetti di comunicazione contro il littering. La questione della piccola spazzatura abbandonata per strada (una spesa, a livello svizzero, di 200 milioni di franchi all’anno!) si è estesa ad altri problemi legati al comportamento di cittadini e utenti nello spazio pubblico, come la gestione a volte problematica dei propri cani, i rumori molesti e le biciclette. In particolare, gli incidenti fra biciclette e pedoni hanno registrato una crescita negli ultimi anni.

Biciclette troppo veloci negli spazi pedonali e nei parchi: arrivano silenziose ma con una velocità che rende l’impatto con il pedone potenzialmente molto pericoloso, a maggior ragione se si tratta di biciclette elettriche. Secondo una stima UPI (Ufficio prevenzione incidenti), ogni anno in Svizzera avvengono più di 30’000 incidenti con le bici di cui solo un quinto è notificato. Rispettare le regole elementari di buona convivenza non significa tanto essere ligi alle leggi, ma significa soprattutto avere attenzione verso l’altro, a volte evitare un incidente, quasi sempre migliorare la giornata, la nostra e quella di chi incontriamo.

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