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AVIS: UN LABORATORIO PERMANENTE CON LA FORZA DI 1.300.000 SOCI

Si è conclusa a Chianciano Terme la 78^ Assemblea generale AVIS, Associazione Volontari Italiani Sangue, che comprende 1.339.000 soci e vanta 2.107.000 donazioni di sangue nel 2013, coprendo il 70% del fabbisogno nazionale di sangue ed emocomponenti.

 

Al 31 dicembre 2013 AVIS era presente in 3.247 comuni italiani e 21 regioni e province autonome, per un totale di 3.415 sedi.

“Questi dati – ha commentato il presidente di AVIS NAZIONALE, Vincenzo Saturni – confermano la forza e il radicamento sul territorio dell’Associazione. AVIS continua ad essere un soggetto strategico nel mondo sociale, sanitario e trasfusionale, lavorando sempre in accordo con le istituzioni nella programmazione dei fabbisogni e nella chiamata dei donatori”.

“Nell’Assemblea – ha proseguito il Presidente – abbiamo dibattuto ampiamente sul valore della prima donazione differita, importante strumento di fidelizzazione del donatore e di maggior sicurezza del sistema trasfusionale. Su questo l’Assemblea si è espressa positivamente a larghissima maggioranza.

AVIS vuole sempre più qualità, non perché ce lo chiede l’Europa, le cui direttive regolano il sistema, bensì ogni malato, che resta il soggetto principale della nostra azione”.

Nel corso dell’Assemblea i delegati hanno discusso su importanti tematiche legate all’associazionismo e al volontariato, dal valore della raccolta dati alle motivazioni dei volontari, dall’accreditamento delle strutture trasfusionali entro il 31 dicembre 2014 alle recenti pubblicazioni della Carta Etica e del Libro bianco.

L’Assemblea si era aperta venerdì pomeriggio con l’intervento del ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti.

Il Ministro aveva tra l’altro ribadito la certezza della prossima stabilizzazione del 5 per mille da parte del governo e auspicato il massimo coinvolgimento di AVIS nei commenti alle linee guida appena presentate della riforma del terzo settore.

“Proprio rispetto all’intervento di Poletti – ha proseguito il presidente Saturni – e alla bozza di riforma, abbiamo ascoltato con attenzione gli interventi dei nostri delegati. Da qui al 13 giugno, ultimo giorno per inviare al ministero proposte e riflessioni, AVIS non mancherà di far avere il suo contributo, in particolare sulla riforma di servizio civile, dove guardiamo con favore all’aumento di questa opportunità di educazione alla cittadinanza attiva per 100.000 giovani.”

“L’Assemblea – ha concluso Saturni – è stata densa e ricca di contenuti, un vero  e proprio laboratorio partecipato e continuo su molti fronti. Il nostro fine è riuscire a mettere in pratica, in azioni concrete, i concetti di qualità e innovazione cui ci siamo ispirati sin dall’inizio, trasformandoci in un laboratorio attivo 365 giorni all’anno e con la forza di 1.300.000 soci”.

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