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Autostima e aspetto fisico: 4 giovani al giorno chiedono aiuto a Pro Juventute

Secondo il più recente bilancio del numero d’emergenza 147, durante gli ultimi tre mesi sono stati mediamente quattro giovani al giorno a cercare l’aiuto di Pro Juventute, per problemi riguardanti l’autostima e l’aspetto fisico.

«Che i ragazzi cerchino aiuto è un fatto positivo», spiega Thomas Brunner, responsabile della consulenza di Pro Juventute a Berna. Al contempo però dimostra anche il bisogno di offrire un maggiore incoraggiamento dei giovani. Attraverso la campagna nazionale ,Vita reale’ la Fondazione incoraggia gli adolescenti a non lasciarsi mettere troppo sotto pressione dalle immagini di vite apparentemente perfette.

Dall’avvio della campagna per i giovani ,Vita reale’ a metà ottobre, ogni giorno si rivolgono in media quattro adolescenti in cerca di consiglio al numero d’emergenza 147 di Pro Juventute, con domande e problemi che riguardano l’autostima e l’aspetto fisico. Dunque negli ultimi tre mesi oltre 350 giovani hanno cercato aiuto, un aumento dell’otto percento rispetto ai dati relativi al periodo dell’anno precedente.

Thomas Brunner, responsabile della consulenza di Pro Juventute, spiega così questo aumento: «Gli adolescenti di oggi devono sopportare una forte pressione. Devono continuamente confrontarsi con le immagini perfette della pubblicità, delle celebrità e dei coetanei. Per molti questi confronti sono fonte d’insicurezza e di sconforto.» Oltre a soffrirne l’autostima possono nascere anche ansie, nevrosi, disturbi dell’alimentazione, addirittura gravi depressioni e crisi della psiche.

 

Pro Juventute vuole ampliare le informazioni per i giovani

Per sostenere i ragazzi e le ragazze in cerca d’aiuto, Pro Juventute intende intensificare nei prossimi mesi il suo impegno volto a informare i giovani sulle diverse possibilità di consulenza. «Purtroppo molti giovani esitano a chiedere aiuto, per mancanza di coraggio o semplicemente perché non sanno a chi possono rivolgersi», spiega Thomas Brunner. «Questa situazione va cambiata.» Un altro punto centrale dell’organizzazione per la gioventù mira al rafforzamento dell’autostima dei giovani, evitando loro così situazioni disperate in cui hanno bisogno d’aiuto. Con il titolo ,Vita reale’ Pro Juventute ha lanciato a metà ottobre la campagna nazionale rivolta ai giovani.

Lo slogan ‘Molti ideali non hanno nulla a che vedere con la vita reale, mira a rafforzare i giovani, affinché non si lascino inquietare troppo da ideali irraggiungibili. Si tratta di un tema molto attuale, poiché l’ansia da prestazione è fortemente sentito nella nostra società e negli ultimi anni viene ulteriormente propagata dai nuovi media. Un problema che emerge anche dalle esperienze fatte nel lavoro sociale a contatto con il mondo giovanile, che hanno dato spunto alla campagna informativa. Le immagini e i commenti postati sui social creano ulteriori ideali irraggiungibili. Il proprio ritratto appare brutto, non soltanto se paragonato alle topmodel, alle star o idoli, ma anche al cospetto di foto di party eccitanti e selfie perfetti dei coetanei. Per questo la campagna,Vita reale’ vuole ricordare ai giovani, per mezzo di uno spot, di manifesti e di iniziative nelle scuole, che una vita a prima vista perfetta non corrisponde alla realtà.

I giovani, i genitori, gli insegnanti e gli esperti trovano maggiori informazioni e approfondimenti sulla piattaforma online http://www.projuventute.ch/vitareale. La campagna ha già dato i primi risultati. Infatti, molte scuole impiegano il materiale messo a disposizione per rafforzare la sana autostima dei ragazzi e delle ragazze.

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