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Assicurazione sanitaria: La Commissione propone di non modificare le regioni di premio

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) intende modificare la legge sull’assicurazione malattie in modo tale da poter mantenere l’attuale suddivisione delle regioni di premio, decidendo a tal fine di presentare una propria mozione.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha dedicato diverse sedute alla questione delle regioni di premio nell’assicurazione malattie. Anziché accogliere la mozione 16.4083 Germann «Assicurazione malattie. Mantenere le attuali, collaudate regioni di premio», di tenore analogo, ha deciso con 7 voti contro 1 e 3 astensioni di presentare una propria mozione (18.3713) che prevede di adeguare le basi legali in modo tale da poter mantenere l’attuale suddivisione delle regioni di premio a livello comunale. Questo consente di evitare aumenti di premi difficilmente comprensibili per gli assicurati.

Con 8 voti contro 0 e 2 astensioni, la CSSS-S ha inoltre accolto l’iniziativa parlamentare 18.440 «Prorogare la limitazione dell’autorizzazione a esercitare di cui all’articolo 55a LAMal per un periodo limitato», depositata dalla Commissione omologa, la quale potrà ora elaborare il progetto di atto normativo che prorogherà di altri due anni, vale a dire fino a metà 2021, la limitazione temporanea delle autorizzazioni dei medici.

La Commissione ha inoltre affrontato in modo approfondito la questione delle provvigioni degli intermediari nell’assicurazione malattie. Ha sentito rappresentanti del Parlamento cantonale di San Gallo riguardo all’iniziativa cantonale 18.305 s «No a utilizzare i premi assicurativi per finanziare le provvigioni degli intermediari» e ha proseguito l’esame di due mozioni di identico tenore (17.3964 e 17.3956) «Assicurazione di base. No alle spese sproporzionate per le provvigioni degli intermediari», la prima presentata dalla consigliera agli Stati Pascale Bruderer e la seconda accolta dal Consiglio nazionale.

La Commissione ha chiesto informazioni a esponenti delle due associazioni di categoria degli assicuratori malattie in merito alla prevista conclusione di un accordo settoriale inteso a limitare le provvigioni degli intermediari in caso di cambiamento dell’assicuratore. Tale accordo concerne sia l’assicurazione di base che quella complementare, prevede di migliorare la formazione degli intermediari e di introdurre disposizioni più severe in materia di qualità della consulenza. Il settore propone inoltre di attribuire a tale accordo l’obbligatorietà generale per gli assicuratori e di prevedere sanzioni efficaci.

In questo contesto la Commissione si è occupata in modo approfondito di eventuali distorsioni della concorrenza o del mercato, riguardo alle quali ha sentito esponenti dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) e della Commissione della concorrenza (COMCO). In vista della prossima seduta ha incaricato l’Amministrazione di analizzare le possibili soluzioni normative, tra le quali anche varianti che si limitano solo al settore dell’assicurazione di base o solo al divieto della vendita telefonica.

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