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Apre il nuovo Pronto Soccorso al Campus Bio-Medico di Roma

Un bacino potenziale di circa 300mila residenti per un afflusso stimato in 45mila accessi annui, per una struttura di 2.100 metri quadrati realizzata seguendo i piu' aggiornati modelli organizzativi, tecnologici e di triage.

Aprira' al pubblico oggi pomeriggio alle 18 il nuovo pronto soccorso del Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma, inaugurato stamattina alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, del viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, della sindaca di Roma, Virginia Raggi e dell'assessore regionale alla Sanita', Alessio D'Amato. Presenti tra gli altri anche il vicepresidente della Regione, Daniele Leodori, la direttrice generale della Asl Roma 2, Flori Degrassi, il nuovo prefetto della Capitale, Matteo Piantedosi, alla sua prima uscita pubblica e il questore Carmine Esposito. Ad aprire la cerimonia gli interventi del presidente del Campus Bio-Medico, Felice Barela e del dg Paolo Sormani, che hanno poi guidato le autorita' presenti nella visita e nel taglio di nastro del nuovo Dea di I livello a servizio del quadrante Sud-Ovest della citta' di Roma.

Oggi, ha detto D'Amato, "e' una giornata particolarmente importante in cui si rafforza la rete dell'emergenza-urgenza del sistema sanitario regionale e dell'area metropolitana di Roma.
Questa e' la prima apertura di un Dea dopo l'uscita del Lazio dal commissariamento, lo evidenzio perche' nulla sarebbe stato possibile in condizione di default del sistema regionale, ed e' la prima inaugurazione dell'epoca Covid, che ha cambiato le vite di tutti noi e di tutti gli operatori sanitari".

Per Raggi "il Covid ha fatto scoprire a tutti la centralita' del medico e l'importanza di un sistema sanitario che funzioni bene. Questo non solo ha salvato delle vite ma ha aperto gli occhi anche a tante istituzioni che si stavano concentrando su altri settori, e finalmente si e' ricominciato a parlare di sanita', di buona sanita'. Il Covid ha lasciato strascichi importanti ma ha rimesso al centro la persona e i settori fondamentali. Oggi e' importante essere qui, perche' aprire un nuovo pronto soccorso in una periferia molto popolosa di Roma e' un grande segnale di speranza e ripartenza, quindi celebriamo questo momento con molto entusiasmo. Cerchiamo di continuare lungo questa strada e continuiamo a trasformare il sentimento di gratitudine che proviamo nei confronti dei nostri medici in investimenti per una buona sanita'".

"Grazie a tutti gli operatori, e non solo per quest'ultimo periodo perche' da medico so quanto hanno lavorato anche prima del coronavirus: questo momento ha fatto conoscere il nostro lavoro e la resilienza ed elasticita' del nostro sistema sanitario nazionale. Nel Lazio oggi un pronto soccorso in piu' nel quadrante Sud-Ovest significa essere piu' presenti e dare una risposta umana ai cittadini", ha commentato Sileri.

IL NUOVO PRONTO SOCCORSO DEL CAMPUS

La nuova struttura e' completamente integrata nell'edificio del Policlinico, accreditato Joint Commission International. Inserito nel territorio della Asl Roma 2 che conta 1,3 milioni di abitanti, in via Alvaro del Portillo 192, zona Trigoria, che conta 1,3 milioni di abitanti, il pronto soccorso del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico accresce l'offerta di sanita' pubblica del quadrante Sud-Ovest della Capitale (Eur, Spinaceto, Mostacciano, Laurentino, Pontina), ampliando la rete dell'emergenza-urgenza di Roma e mettendo a disposizione della collettivita' un nuovo Dea di I livello. E' inserito nelle reti tempo-dipendenti della Regione Lazio per assicurare cure tempestive per tutte le patologie e, in particolare, per quelle cerebro-vascolari acute (ictus), vascolari acute (aneurismi) e cardiopatie acute (infarti), oltre che per tutti i casi di traumatologia e di patologie chirurgiche acute.

Con l'attivazione del nuovo Dea, il Policlinico universitario Campus Bio-Medico vede anche l'apertura di un nuovo reparto di medicina d'urgenza. La struttura del nuovo pronto soccorso dispone di una sala operatoria dedicata posta nelle immediate vicinanze dell'alta intensita', cosi' come la Radiologia interventistica e l'Emodinamica. Il nuovo Dea del Policlinico universitario Campus Bio-Medico puo' contare inoltre su un servizio di Diagnostica per immagini dedicato dotato di una Tac 300 strati ad altissime prestazioni. Due i percorsi separati previsti: un 'percorso febbre' creato per gestire in sicurezza gli accessi al pronto soccorso riducendo al massimo i rischi in questo periodo caratterizzato dalla pandemia Covid-19 e un percorso costituito dal 'Box Rosa' dedicato alle donne vittime di violenza.


All'interno del Dea il triage e' dotato di sale di prima visita, accoglienza con area ristoro, monitor e display informativi insieme a spazi comodi e disegnati come piccoli salotti. Importante anche l'investimento sull'accessibilita': nel parcheggio del pronto soccorso saranno presenti stalli riservati a persone con disabilita' e un parcheggio rosa. L'eliporto e' posto a pochi metri dall'ingresso del Dea e permettera' l'utilizzo delle eliambulanze.

"Siamo felici di poter dare questo ulteriore contributo al nostro Servizio Sanitario- ha detto Felice Barela, presidente dell'Universita' Campus Bio-Medico di Roma- Siamo fieri di essere parte di questa squadra, come uno dei nodi di questa 'rete di protezione' dei nostri concittadini. Nel caso delle Universita' si aggiunge anche la missione formativa delle nuove generazioni di medici, di infermieri, di tecnici e di altri operatori sanitari, competenti e motivati, di cui il Paese ha tanto bisogno. Abbiamo concentrato molti sforzi in questo progetto, che consentira' al Policlinico universitario Campus Bio-Medico di offrire un'assistenza sanitaria ancora piu' ampia e pronta a rispondere alle esigenze di tutti, mettendo sempre in primo piano la centralita' della persona, coerentemente con la mission che sin dalle origini abbiamo sempre cercato di portare avanti".

"Dopo 26 anni dall'apertura, il Policlinico universitario Campus Bio-Medico entra nelle reti tempo-dipendenti e puo' offrire i propri servizi ai numerosi cittadini che accorreranno alle nostre cure in condizioni di emergenza ed urgenza- ha detto Paolo Sormani, direttore generale del Policlinico universitario Campus Bio-Medico- Il pronto soccorso che inauguriamo oggi vuole essere un pronto soccorso che accoglie, ascolta, comunica, si fa carico, assiste e cura. Accanto ai 2.100 metri quadrati del pronto soccorso sicuro Covid Free, nel mese di luglio abbiamo costruito un percorso protetto Covid - totalmente separato - di 300 metri quadrati, con pretriage, valutazione, osservazione con 10 postazioni ed Holding Area Covid da 2 postazioni, per i pazienti che dovessero risultare positivi al tampone, da trasferire pertanto in un ospedale Covid".

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