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Approvata all’ unanimita' una mozione per l’ attuazione della rete oncologica regionale in Calabria

Il consiglio regionale della Regione Calabria ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere Sinibaldo Esposito, Vicepresidente della Commissione Sanità e coordinatore dell’Intergruppo consiliare costituito nell’ambito del movimento  “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, promosso da Salute Donna Onlus ed altre 19 associazioni pazienti. La mozione è relativa all’attuazione della rete oncologica regionale, uno dei punti centrali per una migliore presa in carico e cura del paziente onco-ematologico.

«Sono molto soddisfatta per il risultato raggiunto – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna Onlus e coordinatrice del movimento – la nostra costante azione di stimolo e pungolo verso le Istituzioni nazionali e regionali sta portando una maggiore consapevolezza sull’esigenza di porre in essere atti concreti che possano migliorare la situazione e il vissuto dei pazienti oncologici ematologici. Inoltre, da calabrese, non posso che sperare che i viaggi della speranza verso altre Regioni abbiano finalmente una fine, in quanto sono fonte di forti disagi per le famiglie che si trovano costrette a sostenere un costo e spesso ad affrontare un trasferimento».

La mozione impegna la Giunta e il Presidente della Regione Calabria:

1)  a verificare lo stato di attuazione della rete oncologica;

2)  ad operare la ricognizione della strumentazione tecnica in dotazione;

3)  ad assicurare un forte coordinamento regionale per l’attuazione della rete oncologica;

4)  ad inserire nelle strutture sanitarie figure professionali quali psico-oncologi, case manager, data manager;

5)  a favorire il dialogo sul territorio con le associazioni di pazienti onco-ematologici;

6)  a quantificare e ridurre sensibilmente la mobilità passiva derivante dalla migrazione sanitaria dei pazienti oncologici calabresi.

«La mozione sullo stato di attuazione della rete oncologica approvata ieri dal Consiglio Regionale è frutto di un  proficuo e sinergico lavoro fra l’Istituzione Regionale e le associazioni attive e protagoniste  del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” – dichiara Sinibaldo Esposito con questa mozione il Consiglio Regionale vuole esercitare il suo ruolo di indirizzo, di controllo e, se necessario, di stimolo su una tematica che riveste in Calabria priorità assoluta: lo stato di attuazione  della rete oncologica ed in particolare verificare e monitorare quali azioni sono state poste in essere e quali obiettivi sono stati raggiunti tra quelli enunciati nel documento di sintesi prodotto dal gruppo di lavoro tecnico istituito nel marzo 2014, allo scopo di definire e tracciare la rete oncologica in Calabria nell’ambito del programma operativo 2013-2015».

«Compito dell’intero Consiglio Regionale – prosegue Sinibaldo Esposito sarà quello di vigilare sulle tante, troppe criticità che ancora non hanno consentito una piena attuazione e definizione della rete oncologica, che giova ricordarlo è posto negli obiettivi prioritari che devono raggiungere i direttori generali delle aziende sanitarie e delle aziende ospedaliere calabresi. In particolare, il nostro auspicio è quello che si possa dare una svolta nel difficile processo di totale presa in carico e cura del paziente onco-ematologico, al quale va assicurato il coinvolgimento di tutti gli specialisti, individuando percorsi diagnostici e terapeutici più appropriati per ogni singolo caso, fino alla definizione di piani assistenziali individuali. In ogni caso continuerà ad essere fondamentale ed importante la collaborazione fra Consiglio Regionale della Calabria e tramite Salute Donna Onlus con l’Intergruppo parlamentare nazionale e gli Intergruppi regionali già esistenti sul territorio nazionale».

«Vorrei anche ringraziare i membri della Commissione tecnico-scientifica Salvatore Palazzo e Rosalbino Biamonte, che hanno dimostrato una particolare vicinanza al movimento e ai quali dedichiamo questo risultato nella consapevolezza che il lavoro da fare insieme è soltanto all’inizio, e inoltre ringrazio le nostre Associazioni calabresi, che hanno un ruolo fondamentale nelle nostre attività istituzionali», conclude Annamaria Mancuso.

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