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Alimentazione: l' Esercito sceglie prodotti della Svizzera

Dal 1° gennaio 2015 alla truppa sarà offerta una sussistenza in linea di massima basata su derrate alimentari di provenienza svizzera. A tal fine il credito per la sussistenza sarà aumentato di 1,5 milioni di franchi, ovvero 25 centesimi a persona e al giorno.

Dal 2015, per i suoi circa 13 milioni di pasti all'anno l'Esercito svizzero punterà in linea di principio su prodotti svizzeri. In futuro la carne e il pollame che verranno serviti ai militari saranno provvisti del label «Suisse Garantie» e della designazione «Pollame svizzero». Il pane, le uova, il formaggio e gli altri latticini saranno esclusivamente di origine svizzera. Per quanto riguarda il pesce, saranno utilizzati soltanto prodotti con i marchi di qualità «MSC» (Marine Stewardship-Council) e «ASC» (Aquaculture Stewardship-Council).

Già oggi circa due terzi delle derrate alimentari utilizzate nell'esercito sono di origine svizzera. Per garantire il passaggio sostanziale ai prodotti svizzeri l'esercito è pronto ad aumentare di 1,5 milioni di franchi il credito per la sussistenza, che ammontava finora a 63 milioni di franchi l'anno. Dal 2015, per i cinque pasti e spuntini giornalieri invece degli attuali CHF 8,50 a persona vi saranno a disposizione CHF 8,75.

Questo passaggio è stato determinato dal fatto che nel 2013 una parte della carne di pollame utilizzata per l'ordinario della truppa proveniva dall'Ungheria, dove le prescrizioni in materia di protezione degli animali non corrispondono agli standard previsti dalla legislazione svizzera. In collaborazione con la Protezione Svizzera degli Animali (PSA), l'Unione Svizzera dei Contadini, Proviande e l'Associazione Panettieri-Confettieri Svizzeri, l'esercito ha quindi analizzato le possibili soluzioni applicabili alla sussistenza dell'esercito.

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