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Al via la seconda edizione di “Roche per la Ricerca” per i giovani ricercatori

Riconoscere nella Ricerca il cuore pulsante del progresso medico-scientifico e alimentarla, come il motore che guida la nostra conoscenza nella continua creazione di nuove soluzioni per migliorare la qualità di vita delle persone.

Partendo da questi presupposti Roche rinnova il proprio impegno a sostegno alla Ricerca scientifica indipendente dando il via alla seconda edizione di “Roche per la Ricerca”, un Bando finalizzato al finanziamento di 8 progetti di ricerca che favoriscano un approccio personalizzato della terapia grazie all’impiego di marcatori biomolecolari.

Saranno ben 8 i progetti di ricerca finanziati per un ammontare di 100.000 euro ciascuno. I progetti potranno essere promossi esclusivamente da Enti pubblici o privati italiani, senza scopo di lucro, e da IRCCS e dovranno essere sottomessi direttamente dal sito www.rocheperlaricerca.it entro il 30 giugno 2017.

Una delle novità di questa seconda edizione è l’attenzione verso i giovani ricercatori, con il vincolo che il responsabile del Progetto di Ricerca (Principal Investigator) abbia un’età uguale o inferiore a 40 anni.

Sosteniamo la ricerca scientifica nella sua forma più ambiziosa e indipendente, con l’obiettivo di incoraggiare i giovani e promuovere le idee e i progetti che plasmeranno la medicina di domani - afferma ha commentato Maurizio de Cicco Presidente e Amministratore Delegato di Roche S.p.A. -Le oltre 330 candidature provenienti da tutto il Paese raccolte nella prima edizione del bando, sono state per noi fonte di grande soddisfazione e ci confermano che nei nostri atenei e nei nostri centri di eccellenza la ricerca è viva, ma necessita più che mai di un sostegno che arrivi anche dal mondo privato. Per questo abbiamo deciso di rinnovare il nostro impegno a favore della ricerca indipendente in Italia, con l’auspicio che questo nuovo bando rappresenti un’occasione per i giovani ricercatori che con coraggio, passione e dedizione dedicano la loro vita al servizio del progresso scientifico”.

La seconda importante novità della seconda edizione di “Roche per la Ricerca” riguarda la valutazione e la selezione dei Progetti. A riprova dell’importanza attribuita alle evidenze scientifiche e a conferma della totale indipendenza dell’intero processo, l’iter di valutazione verrà affidato a Fondazione GIMBE (Gruppo Italiano Medicina Basata sulle Evidenze) che attraverso un’accurata metodologia e avvalendosi di revisori esperti elaborerà per ciascuna area la classifica finale dei progetti.

Il processo di valutazione e selezione dei progetti – precisa Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – prevede un primo step per verificare i requisiti previsti dal bando, l’adeguatezza della struttura richiedente e la congruenza degli obiettivi con il finanziamento assegnato. I progetti che supereranno il triage verranno inviati a coppie di revisori che, in maniera indipendente e in cieco, assegneranno a ciascun progetto uno score a quattro dimensioni: coerenza con aree e tematiche del bando, metodologia, rilevanza in termini di potenziali benefici per i pazienti e il SSN e innovatività. Sulla base della somma dei punteggi assegnati dai revisori sarà elaborata la classifica finale, da cui verranno selezionati gli 8 vincitori

Sono 5 le aree individuate:

 

  • AREA ONCOLOGIA

TEMATICHE:

-          Eterogeneità biologica dei tumori con particolare attenzione ai nuovi approcci diagnostici

-          Predizione della risposta agli anticorpi anti-checkpoint immunitari

-          Studio dei fenomeni di escape o disregulation immunitari

-          Meccanismi di mantenimento delle cellule staminali cancerose

  • AREA EMATOLOGIA

TEMATICHE:

-          Eterogeneità biologica dei tumori con particolare attenzione ai nuovi approcci diagnostici

-          Predizione della risposta alla terapia targeted e/o agli anticorpi anti-checkpoint immunitari

-          Studio dei fenomeni di escape o disregulation immunitari

-          Meccanismi di mantenimento delle cellule staminali cancerose

-          Disordini della coagulazione rari ed ereditari per quanto attiene aspetti diagnostici o approfondimenti preclinici con aspetti traslazionali.

  • AREA MALATTIE POLMONARI

TEMATICHE:

-          Identificazione del ruolo di marcatori molecolari, funzionali e clinico-radiologici come predittori di andamento clinico e di prognosi nell'ambito delle patologie polmonari restrittive ed ostruttive.

  • AREA REUMATOLOGIA

TEMATICHE:

-          Studi di popolazione sulle malattie reumatologiche (artrite reumatoide, arterite gigantocellulare, vasculiti) per la valutazione di biomarcatori quali fattori prognostici di risposta

-          Nuove strategie precliniche per lo sviluppo di approcci immunoterapici innovativi nelle patologie con componente immunomediata

  • AREA NEUROSCIENZE

TEMATICHE:

-          Comorbilitá e correlazioni fra fenomeni infiammatori e neurodegenerazione nelle diverse patologie neurodegenerative fra cui la Sclerosi Multipla

 

A conferma della volontà di sostenere la ricerca indipendente, anche quest’anno Roche ha deciso di lasciare l’esclusiva titolarità di ogni invenzione o diritto generato nell’ambito del progetto di ricerca agli enti partecipanti e per assicurare l’assenza di conflitti d’interesse saranno esclusi i progetti di ricerca clinica sui medicinali Roche.

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