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Al via la misurazione della copertura vaccinale in Ticino

Prende il via in questi giorni lo studio per la misurazione della copertura vaccinale di bambini e adolescenti nel Canton Ticino, svolto in tutta la Svizzera a scadenza triennale e che in Ticino interpellerà quasi 1'000 famiglie.

Le vaccinazioni consentono, in modo semplice, efficace e sicuro, di prevenire alcune malattie trasmissibili, di eliminare alcune malattie pericolose ed evitare la ricomparsa di altre oggi non più presenti nel nostro Paese. Il Dipartimento della sanità e della socialità informa che inizia uno studio che misurerà la copertura vaccinale di bambini e adolescenti ticinesi.

La conduzione dello studio è affidata all'Ufficio del medico cantonale in collaborazione con l'Istituto universitario di medicina sociale e preventiva di Zurigo. La metodologia è stata accertata dagli enti preposti alla protezione dei dati e sottoposto a verifica etica. Quasi 1000 famiglie del nostro Cantone, estratte a sorte, con bambini di varie fasce d’età (24-36 mesi, 7-8 anni e 15-16 anni), saranno invitate a spedire il certificato di vaccinazione del/la figlio/a indicato/a all'Ufficio del medico cantonale tramite busta risposta. Nel mondo grazie alle vaccinazioni alcune malattie sono state debellate (ad esempio il vaiolo), o stanno per esserlo (ad esempio la poliomielite). Nei Paesi industrializzati la gravità di alcune malattie è stata dimenticata e vi è la convinzione di esserne al riparo. Le malattie trasmissibili costituiscono, invece, una sfida tutt'altro che vinta.

L'Organizzazione mondiale della sanità invita gli Stati a mantenere alta la vigilanza affinché un'elevata copertura vaccinale eviti il diffondersi di malattie trasmissibili pericolose per l’individuo e per la comunità. Particolarmente insidiosa è l'attuale corrente critica verso le vaccinazioni. Con affermazioni all’apparenza convincenti, ma prive di fondamento scientifico, vi sono gruppi che insistono su una presunta pericolosità e asseriscono l’inutilità dei vaccini. Le vaccinazioni costituiscono invece un metodo semplice, efficace e sicuro per proteggere la popolazione contro malattie infettive pericolose. Senza le vaccinazioni, in Svizzera avremmo oggi 4'000 casi di difterite, 900 casi di poliomielite, decine di casi di rosolia congenita e circa 300 morti all’anno causate da malattie che si possono prevenire attraverso le vaccinazioni.

I genitori che scelgono di vaccinare i loro figli, decidono di proteggere attivamente la salute dei loro bambini, la propria e quella dell’intera comunità, contribuendo a contenere la diffusione di malattie infettive.Nel nostro Cantone non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Lo Stato confida nella responsabilità dei suoi cittadini nei confronti della salute personale e della salute pubblica, impegnandosi nel contempo per una sorveglianza regolare della copertura vaccinale e per la promozione delle vaccinazioni. Il Dipartimento della sanità e della socialità e l'Ufficio del medico cantonale invitano vivamente le famiglie coinvolte a partecipare allo studio.

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