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8 Maggio 2016: 4a Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico

La Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico del prossimo 8 maggio si propone di dare voce a tutte le donne del mondo per far conoscere la neoplasia ginecologica femminile a peggior prognosi nel mondo occidentale.

E' promossa da Acto onlus, la prima associazione nazionale nata in Italia per sostenere le donne colpite da tumore ovarico, insieme a 107 associazioni pazienti di 31 Paesi la Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico si propone di dare voce a tutte le donne del mondo per far conoscere la neoplasia ginecologica femminile a peggior prognosi nel mondo occidentale. Classificato tra i tumori “big killer, il carcinoma dell’ovaio colpisce ogni anno nel mondo oltre 250.000 donne e ne uccide 140.000. In Italia 42.580 donne convivono con questo tumore e ogni anno si diagnosticano circa 6.000 nuovi casi con una percentuale di sopravvivenza che non supera il 40 per cento a causa delle asintomaticità della malattia e di diagnosi che nel 60% dei casi arrivano troppo tardi per la mancanza di efficaci sistemi di screening precoce.

Proprio per sollevare il muro di silenzio che da anni circonda la malattia, Acto onlus e Istituto Nazionale dei Tumori venerdì 6 maggio a Milano celebreranno insieme la Giornata con il convegno “Tumore ovarico: cambiare il futuro si può”, invitando pazienti e familiari ad un confronto con i maggiori esperti sulle più recenti innovazioni diagnostiche, chirurgiche e mediche che stanno cambiando il futuro della malattia. Nel corso dell’incontro verrà presentato il Manifesto dei Bisogni e dei Diritti delle Pazienti perché diventi il punto di partenza di un reale cambiamento nella gestione di questa neoplasia. “Il Manifesto dà voce alle pazienti e ai loro familiari che rivendicano in sette punti l’urgenza di misure innovative che possano garantire standard ottimali di informazione, prevenzione, diagnosi e cura.” ha dichiarato Nicoletta Cerana, presidente nazionale di Acto onlus. A Bari, Acto Bari onlus sabato 7 maggio organizza un incontro su Alimentazione e Tumori” un tema molto sentito da tutti i pazienti oncologici. “Un tema di grande attualità – ha dichiarato Adele Leone, presidente di Acto Bari - ma anche molto controverso su cui è stato detto tutto e il contrario di tutto e sul quale, quindi, intendiamo fare chiarezza “.

A Roma, Acto Roma onlus sarà presente con uno stand informativo al “Villaggio per la Terra”, una grande kermesse di eventi ed iniziative che dal 22 al 25 aprile richiameranno al Galoppatoio di Villa Borghese oltre 100mila persone. “Un’importante occasione per farci conoscere e far conoscere a tutti una malattia fino ad oggi molto trascurata – ha affermato Maria Pia Sette, presidente di Acto Roma onlus . A livello Mondiale, il Comitato Organizzatore Internazionale, di cui Acto onlus fa parte, da lunedì 25 aprile lancerà sul sito internazionale www.ovariancancerday.org e sui principali social media ( Facebook, Twitter, Instagram, Pinterestet) la campagna Adesso lo so! (#knownow) con la quale inviterà le donne di tutti i Paesi a condividere con una breve frase ciò che l’esperienza del tumore ovarico ha insegnato loro vivendola sulla propria pelle o assistendo a chi soffre. Le brevi frasi, che tutte le donne lasceranno rispondendo alla domanda “Sapendo quello che sai oggi cosa faresti di diverso?” saranno postate sul grande muro digitale del sito della campagna www.ovariancancerday.com e diventeranno patrimonio di tutti. La campagna internazionale sarà annunciata sul sito di Acto onlus www.actoonlus.it insieme a un caldo invito a partecipare. Alla campagna si potrà accedere anche attraverso le pagine Facebook e Twitter dell’associazione.

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