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750 mila coppie 'salvate' dalla nuova pillola dell' amore. E' boom per Avanafil (Spedra*)

La nuova pillola dell’amore, la prima di un’azienda italiana, rapida nell’azione ma anche a diffondersi fra gli italiani, viene scelta da un numero sempre maggiore di pazienti con disfunzione erettile. I numeri parlano chiaro: Oltre 4000 pillole di Avanafil (Spedra*) vendute ogni giorno, più di 750 mila in appena sei mesi.

I dati di consumo dei primi sei mesi dal lancio del farmaco, presentati oggi in occasione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia, dimostrano che la pillola del "tempo giusto per l'amore" è sempre più amata, soprattutto anche dai giovani: in un caso su quattro viene scelta da under 50 che apprezzano la possibilità di non dover pianificare un rapporto sessuale o dover fare aspettare la partner. Avanafil agisce infatti in alcuni pazienti entro 15 minuti e mantiene l'effetto per oltre 6 ore, garantendo un approccio all'amore del tutto naturale, che permette all’uomo di non sentirsi più “malato”.

“Accogliamo con molto favore il successo di questa nuova pillola per combattere la disfunzione erettile, che aumenta ulteriormente la possibilità dei pazienti di scegliere una terapia personalizzata: una nuova arma contro la disfunzione erettile – spiega Vincenzo Mirone, Segretario Generale della Società Italiana di Urologia (SIU) – Purtroppo infatti il 40-50%  dei pazienti non raggiunge una qualità della vita sessuale pienamente soddisfacente e abbandona la terapia entro poche settimane: proprio perché non trova la terapia più adeguata alle sue esigenze. Avanafil, in più, risulta così ben tollerato da  poter essere utilizzato fino al dosaggio più alto di 200mg senza rischio di aumento di effetti collaterali per il paziente. Tuttavia, bisogna sempre sottolineare – conclude Vincenzo Mirone – che nella terapia della disfunzione erettile è sempre indispensabile una visita specialistica seguita dalla ricetta del medico ed è sempre bene diffidare delle offerte web, perché nella maggior parte dei casi si tratta di copie contraffatte pericolose e poco sicure”.

 

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