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60% over 80 in Svizzera in case per anziani o beneficia di cure a domicilio. Indagine UST

Nel 2013 gli stabilimenti medico-sociali (case per anziani) e i servizi di assistenza e cura a domicilio in Svizzera hanno sviluppato la loro offerta. Mentre la crescita degli stabilimenti medico-sociali è meno forte rispetto all'anno precedente, l'aumento del personale dei servizi di assistenza e cura a domicilio è costante dal 2010, con un aumento marcato per le imprese private a scopo di lucro.

Sono alcuni dei risultati delle rilevazioni della statistica dell'assistenza e cura a domicilio e della statistica degli stabilimenti medico-sociali svolte dall'Ufficio federale di statistica (UST).


Nel 2013, i servizi di assistenza e cura a domicilio hanno erogato le loro prestazioni a 261'408 persone. Gli stabilimenti medico-sociali hanno ospitato nel corso dell'anno 142'766 residenti, il 15% dei quali per un soggiorno di meno di 30 giorni. Inoltre hanno accolto anche 4346 persone come ospiti esterni. Oltre a ciò, 53'729 persone hanno beneficiato di prestazioni erogate da istituti specializzati (handicap, disturbi psicosociali o dipendenze).

Forte presenza del settore privato
Tra i 1566 servizi di assistenza e cura a domicilio censiti in Svizzera, 579 sono imprese a scopo non lucrativo, 293 sono imprese private a scopo di lucro e 694 sono infermieri/e indipendenti. Nel 2013 le imprese a scopo non lucrativo si sono fatte carico dell'84% della clientela complessiva, contro il 90% registrato nel 2010. Nell'arco di tre anni, il numero di clienti delle imprese private a scopo di lucro e degli/lle infermieri/e indipendenti è quasi raddoppiato, passando da 22'624 a 41'953. Nel settore degli stabilimenti medico-sociali, il 40% dei 1580 stabilimenti sono organismi privati non sovvenzionati, mentre gli altri due 30% sono distribuiti equamente tra gli stabilimenti privati sovvenzionati e gli stabilimenti pubblici. Questa ripartizione è stabile da vari anni.

Il 60% degli ultraottantenni ricorre alle prestazioni degli stabilimenti medico-sociali o delle cure a domicilio
Tra la popolazione di 80 anni e più, quasi tre persone su dieci hanno soggiornato in uno stabilimento medico-sociale e altrettante hanno beneficiato dei servizi di cura a domicilio. Nei Cantoni di Neuchâtel, Ginevra, Giura e Ticino, tra il 32 e il 42% degli ultraottantenni ha beneficiato di prestazioni di cura a domicilio, contro il 14-16% nella Svizzera centrale (UR, SZ, NW). Inversamente, Ginevra e il Giura annoverano meno del 20% degli ultraottantenni ospitati in stabilimenti medico-sociali, contro più del 35% per Glarona, Uri e Appenzello esterno.

In media 46 ore all'anno al domicilio del cliente
Nel 2013, le prestazioni a domicilio corrispondevano a 11,9 milioni di ore di cura e a 6 milioni di ore di assistenza (lavori domestici, acquisti, trasporti, ecc.). In media, ogni cliente ha beneficiato di 46 ore di prestazioni per il 2013. Gli stabilimenti medico-sociali, dal canto loro, hanno registrato 32,7 milioni di giornate di soggiorno. I soggiorni negli stabilimenti medico-sociali terminati nel 2013 erano durati in media poco più di due anni e mezzo (943 giorni).

Un dipendente di stabilimenti medico-sociali su sei ha disdetto il proprio contratto di lavoro
Nel 2013, i servizi di assistenza e cura a domicilio impiegavano 41'866 persone per 17'982 posti in equivalenti a tempo pieno (ETP). Gli ETP degli stabilimenti medico-sociali erano 87'169. Alla fine del 2013, 122’736 persone erano sotto contratto con un stabilimento medico-sociale, mentre 23'775 avevano lasciato il loro impiego nel corso dell'anno (16%). Questi ultimi avevano in media 37 anni, contro 43 anni per il personale ancora in servizio, e i loro rapporti di lavoro erano durati in media fra i tre e i quattro anni.

Partecipazione dei pazienti ai costi: evoluzione discordante
Entrato in vigore nel 2011, il nuovo regime di finanziamento delle cure ha introdotto, oltre alla partecipazione ordinaria dell'assicurato alle spese coperte dall'assicurazione malattia obbligatoria (franchigia e quote parti), una partecipazione supplementare per le prestazioni di cura dispensate a domicilio o negli stabilimenti medico-sociali. Nell'arco di tre anni, l'ammontare di questo contributo versato dai beneficiari di cure a domicilio è passato da 32 a 60,5 milioni di franchi (+87%). Negli stabilimenti medico-sociali anche i residenti hanno dovuto versare questa partecipazione supplementare alle prestazioni di cura, per un importo complessivo di 544 milioni di franchi nel 2013 (-2,5% rispetto al 2011). I costi complessivi ammontavano nel 2013 a 9,2 miliardi di franchi per gli  stabilimenti medico-sociali e a 1,9 miliardi per i servizi di assistenza e di cura a domicilio, ovvero rispettivamente il 2,6%, e il 5% in più rispetto al 2012.

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